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La tutela giuridica delle banche dati

La tesi dopo un breve excursus su cosa si intenda per banca dati, in rapporto alle moderne tecnologie, ne delinea l'evoluzione storica della tutela in rapporto alle precedenti norme sia nazionali che internazionali. In seguito entra nel dettaglio dell'analisi della direttiva 96/9/CE e del relativo Dlgs 169/99 che ne ha recepito in Italia le norme in merito alla tutela delle banche dati. Quindi dopo averne delineato un confronto si passa all'analisi particolare di come questa norma, che introduce una novità legislativa unica, quale il diritto "sui generis", sia stata in grado di cambiare la completamente il modo di intendere la tutela a tutto campo delle banche dati, sia attraverso il diritto d'autore, in seguito a certi presupposti specifici, che temporalmente attraverso il diritto sui generis.

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2 Introduzione 1.1 Nozione di “banca dati” La nostra epoca è definita, anche in gergo giornalistico, “l’era dell’information society 1 ” . In questo contesto il “dato”, o informazione, assume sempre maggiore importanza soprattutto per lo svilupparsi di nuove tecnologie che ne consentono una migliore gestione e garantiscono un’elaborazione e trattamento più efficaci: il risultato è l’abbattimento delle barriere del tempo e dello spazio. Oggi, è quindi possibile elaborare in pochi istanti una moltitudine di dati e nello stesso tempo si ha la possibilità di trasmetterli liberamente in tutto il mondo. Le moderne tecnologie possiedono una grande facoltà, infatti partendo da un semplice dato consentono una sua elaborazione con altre informazioni e permettono così di ottenere una informazione di tipo “complessa”. Con questa procedura si crea un bene immateriale che racchiude in se diverse realtà: la “banca dati”. Data l’importanza crescente che ha acquisito negli scambi economici il semplice “dato” o, più genericamente, l’informazione, a maggior ragione altrettanto importanti sono le banche dati, identificate come i contenitori che raccolgono questi ultimi. L’origine dell’espressione “banca dati” è nata contemporaneamente al diffondersi dell’informatica agli inizi degli anni ’60, periodo in cui hanno fatto la loro comparsa le prime banche dati elettroniche; si riteneva infatti che si potesse parlare di “banca dati” unicamente allorché un rilevante 1 Su questo discorso cfr. Jerome H. Reichman, La guerra delle banche dati - Riflessioni sulla situazione americana, In A.I.D.A., 1997, pag. 229.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Tilatti Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.