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La British Broadcasting Corporation e la qualità televisiva

Con questa tesi ho voluto investigare sulla qualità televisiva dei due canali via etere della BBC. Si sa, la British Broadcasting Corporation gode di una ottima reputazione a livello mondiale, e con questo lavoro ho cercato di capire perché.
Tra i vari elementi della qualità televisiva, tre sono molto cari al management dell'emittente pubblica britannica, e sono la varietà, la diversificazione e la sperimentazione
Con il primo elemento, cioè varietà, si intende l'ampiezza dei generi e dei programmi offerti per soddisfare gli interessi e i bisogni di intrattenimento, di istruzione e di informazione dei telespettatori che pagano il canone.
In pratica tra le diciotto e le ventidue e trenta - questa è la prima serata televisiva riconosciuta nel Regno Unito - BBC-1 e BBC-2 trasmettono una quantità varia di programmi che vanno dai documentari di storia ai programmi di cucina e giardinaggio, dai programmi realizzati dai disabili a quelli per la comunità afro-caraibica. E poi tanta scienza, attualità e comicità.
Tutti questi programmi hanno la stessa possibilità di essere inclusi nella prima serata. Ciò è possibile, perché la pressione dei pubblicitari è inesistente - si ricorda che la BBC non trasmette pubblicità commerciale - e quindi l'organizzazione del palinsesto avviene in modo più rilassato.
Oltre ad essere varia, l'offerta televisiva della BBC è diversa. Essa trasmette ciò che le altre tre emittenti via etere non possono permettersi perché devono massimizzare gli ascolti.
Il secondo elemento della qualità televisiva è infatti la diversificazione, vista quindi in relazione alle altre emittenti, e consiste nella trasmissione di programmi che non si ripetono, non si omologano e non si imitano a vicenda. Ed infatti, nella prima serata sono ridotti al minimo i programmi a striscia, cioè quei programmi trasmessi tutti i giorni allo stesso orario ed anche la più vista soap opera della BBC, è mandata in onda solo tre giorni a settimana. E i telegiornali della BBC non sono collocati in diretta concorrenza con quelli delle emittenti commerciali, per esempio.
Inoltre il secondo canale, BBC-2 è complementare a BBC-1 e può essere considerato il laboratorio dell'emittente.
Il terzo elemento è appunto, la sperimentazione: attraverso BBC-2 l'emittente istituzionalizza l'innovazione e la ricerca di nuove formule e formati, lontani da quelli consolidati e affermati. In pratica, sempre perché non subisce le pressioni dei pubblicitari, può rischiare più frequentemente e in questo modo attira presso di sé i migliori talenti e creativi.
Esempi: polically incorrect Night, evolution Week-end, water Week, documentari, Cunterbury's Tales, Shakespeare's animation.
Secondo un'indagine sulla qualità televisiva mondiale, intrapresa dal Prix Italia, una programmazione di qualità consiste di un gran numero di documentari e di programmi che approfondiscono l'attualità.
Per quanto riguarda la BBC, i documentari di storia, di arte, scientifici, e naturalistici, sono la sua specialità, e rappresentano dei best seller.
I programmi di approfondimento dell'attualità, documentari compresi, costituiscono oltre il 50% del palinsesto del prime time di BBC-1 e BBC-2.
In conclusione la BBC merita una buona reputazione perché, oltre ad essere una emittente senza pubblicità, offre un'ampia varietà di programmi, che sono diversi dalle altre emittenti ed innovativi, primi fra tutti i documentari e gli approfondimenti della realtà.

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INTRODUZIONE LA QUALITA' TELEVISIVA La British Broadcasting Corporation è considerata la migliore emittente televisiva nel mondo. Probabilmente lo è, e i prossimi capitoli cercheranno di individuare le sue caratteristiche qualitative e i suoi standard. Sulla BBC si svolgerà un case study, che comprende anche la sua storia come emittente e impresa. Ma sarà soprattutto il suo ruolo di servizio pubblico, nell'era digitale, ad avere grande risalto, perché può essere indicativo dei compiti che dovrà assumere una emittente pubblica nel nuovo ambiente televisivo. L'espediente del case study è utile perché permette di applicare la teoria a un caso concreto e inoltre incentiva una più completa capacità di osservazione, in quanto nella realtà i limiti e le complicazioni sono maggiori e, in parte, imprevedibili. Inoltre, così come le vicende televisive dell'era analogica, nel Regno Unito, si sono verificate in anticipo rispetto l'Italia, lo stesso potrebbe accadere nell'era digitale. Questa tesi si concentra su una delle funzioni del medium, cioè quella di fornire cultura e programmi educational e la ragione risiede nel rinnovato

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alberto Santangelo Contatta »

Composta da 256 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2817 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.