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Tecniche di steganografia per immagini codificate tramite la dwt ed analisi comparativa con steganografia per immagini jpeg

La prima volta che ho sentito parlare di steganografia non sono riuscito a trattenere lo stupore per questa parola dal suono insolito e dal significato oscuro. Purtroppo, ad oggi, questa tecnica così peculiare ha già fatto parlare di sé forse più per i suoi usi dolosi che per le sue straordinarie possibilità.
Anche se mi sono trovato in più di una occasione in imbarazzo a spigare cosa è la steganografia, oggi direi semplicemente che la steganografia è come un gioco di prestigio in cui ciò che si vede o appare non è ciò che è realmente. Per il mio lavoro di Tesi mi sono impadronito dei “trucchi” di questa tecnica, studiandone l’applicazione ai nuovi metodi di compressione delle immagini basati sulla trasformata discreta wavelet (come il nuovo formato di compressione JPEG 2000) e mi sono convinto che sentirò sempre più spesso parlare, come già mi capita, di steganografia.

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5 Prefazione I problemi della sicurezza dei dati e delle informazioni si sono accresciuti col diffondersi delle tecnologie di comunicazione e l’ampliarsi delle reti di telecomunicazioni che hanno coinvolto un numero sempre maggiore di utenti privati ed aziende. Questa maggiore sensibilità ha creato interesse verso le tecniche di information hiding utili a garantire che le trasmissioni di dati e informazioni siano al riparo da intromissioni esterne, assicurando in tal modo la privacy degli utenti. Tra queste la steganografia ha trovato consensi principalmente per due ragioni. Innanzitutto vi è la garanzia del copyright, messo in crisi dalla facilità di duplicazione e di diffusione di prodotti multimediali. Infatti, le società di editoria e broadcasting si sono interessate alla possibilità di inserire dei contrasegni di copyright nei film e nei file musicali. In secondo luogo, il tentativo, da parte di vari governi, di limitare la disponibilità di tecniche crittografiche, ha incentivato lo studio di metodi differenti per lo scambio “sicuro” di informazioni. Un’altra possibile applicazione steganografica è la tutela delle informazioni mediche. Mentre i metodi tradizionali separano le immagini dalle informazioni mediche, con il pericolo di scambi accidentali e insufficiente privacy, è possibile, con il semplice utilizzo di tecniche steganografiche, nascondere efficacemente l’identità e le informazioni su un paziente all’interno della stessa immagine, ad es. una sua radiografia, offrendo un’utile misura di sicurezza. Nel presente lavoro, si è studiata l’applicazione della stenografia alle immagini compresse. In particolare, si è cercato di unire i vantaggi della tecnica steganografica con un nuovo metodo di compressione basato sulla trasformata wavelet discreta, che porterà in un prossimo futuro alla definizione di nuovi standard. Il motivo principale per cui gli studi sulla trasformata wavelet si sono intensificati negli ultimi anni, è che essa ha permesso lo sviluppo di algoritmi efficienti, aumentando

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Cavallo Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2493 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.