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Il problema dell'empatia tra psicologia e scienze dello spirito

Con lucida intelligenza la Stein coglie una delle questioni capitali della fenomenologia che Husserl non riuscì mai a chiarire definitivamente e che è ancora la croce e l’obbiettivo finale di "La crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale", cioè della sua ultima opera rimasta incompiuta. Si tratta dei rapporti tra fenomenologia e psicologia e, più in generale, tra fenomenologia e scienze dello spirito.

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INTRODUZIONE Dovendo scegliere l�argomento della mia tesi di laurea, ho ritenuto di notevole interesse condurre uno studio su Edith Stein, filosofa poliedrica sia per le svariate vicissitudini che hanno caratterizzato la sua vita, sia per i molteplici interessi che hanno stimolato le sue ricerche. Proprio questi fattori, che hanno caratterizzato la vita della Stein ci hanno stimolato a volere intraprendere un lavoro che ci permettesse poi, di riuscire ad inquadrare la figura della Stein come filosofa, almeno per la parte della sua vita precedente alla conversione al cattolicesimo. Ma per comprendere pienamente l�opera e la personalit� di Edith Stein, non si possono separare in modo netto la dimensione speculativa e la sua vicenda biografica. Esse procedono di pari passo: la prima illumina la seconda e viceversa. Ci� che colpisce accostandosi alla sua figura � l�onest� intellettuale, la sete instancabile di verit� e la libert� spirituale che la accompagneranno lungo il corso della sua breve vita Non era possibile, per� condurre uno studio di questo tipo senza coinvolgere anche il maestro della Stein, Edmund Husserl, il percorso intellettuale della nostra filosofa, � stato, infatti legato in modo determinante alla figura di Husserl, come testimonia, la biografia stessa della Stein. Per questo, un lavoro di ricostruzione della filosofia della Stein nella prima parte della sua esistenza, e del suo percorso filosofico non poteva prescindere da uno studio della filosofia, e della fenomenologia di Husserl. Quando nel 1913 la Stein si era recata a Gottinga per incontrare Edmund Husserl e divenirne discepola, la scuola fenomenologica, era in pieno fiore. Giovani studiosi si avvicinavano a Husserl de ogni parte della Germania. Essi vedevano in lui e nella fenomenologia il principio di un profondo rinnovamento della filosofia e della cultura, liberate dalle sterili opposizioni tra psicologismo, logicismo e neokantismo e

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Erica Cavagnoli Contatta »

Composta da 196 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7846 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.