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Sicurezza, vulnerabilità e prospettive dei sistemi di pagamento per il commercio elettronico

La diffusione di massa, non ancora giunta a completa maturazione planetaria, di Internet, strumento di trasmissione costituito da un insieme di reti di elaboratori tra loro interconnesse, ha originato il noto fenomeno del commercio elettronico (e-commerce), ovvero, secondo una visione da noi condivisa, la possibilità di condurre attività economiche di scambio interamente con il tramite dell’apparato comunicativo introdotto. Di conseguenza, si è resa necessaria la rielaborazione del complesso di procedure tecniche, delle norme giuridiche e degli aspetti pratici relativi alla trasposizione delle varie fasi negoziali in un substrato ambientale di eterogenea fattispecie. In modo particolare, il commercio elettronico al dettaglio ha foraggiato il nutrimento di aspettative allettanti, ai fini dell’aumento della produttività e della crescita complessiva dell’economia. Tale tipologia di transazioni non ha tuttavia fino ad oggi determinato un saggio di creazione di utilità conforme alle stime formatesi, ed agli investimenti in tal senso effettuati. A riguardo, la sicurezza dei pagamenti è ritenuta un’esigenza fondamentale, da qualunque punto di osservazione analizzata: sia per saturare le perplessità che una non ancora irrilevante percentuale di utenti Internet avverte nei confronti dell’e-commerce, sia per porre un argine alla vistosa proliferazione di azioni fraudolente compiute, servendosi di talune caratteristiche di Internet, a danno degli operatori del settore e anche verso soggetti non direttamente coinvolti in relazioni interpersonali a distanza per via telematica. Si ritiene che l’insieme delle problematiche testè suddette sia riconducibile ad un fenomeno preciso: le frodi con carta di credito.
Ciò in virtù della rilevanza dei riscontri numerici di tale fattispecie di illecito, in unione con la circostanza che in ambiente Internet la carta di credito riveste un ruolo dominante quale mezzo di pagamento per gli acquisti al dettaglio. Tale sistema succedaneo del circolante, inoltre, pur non specificamente ideato per Internet transactions, dispone di caratteristiche per le quali esso può essere considerato un vero e proprio strumento virtuale, dal momento che il suo utilizzo in Rete non abbisogna dell’addizionale ricorso a metodi tradizionali ai fini di perfezionare lo scambio di valore monetario.
La tematica in questa sede analizzata fa riferimento all’ambito virtuale di Internet, tuttavia numerosi saranno i collegamenti tra il mondo fisico e l’ambiente telematico, indispensabili sia per quanto riguarda i rischi di Internet credit card frauds, sia per i relativi sistemi di difesa: da un lato, molteplici tecniche tradizionali di attacco hanno trovato in Internet un fertile terreno d’espansione; per altro versante, l’esigenza di contrastare le frodi con carta di credito perpetrate in transazioni vis à vis ha posto le basi per l’implementazione di tecnologie idonee alla protezione del commercio elettronico (smart card).
Saranno presi in considerazione aspetti teorici concernenti la peculiarità dello strumento carta di credito e il relativo adattamento dello schema di threat analysis adottato, cui farà seguito un esame di attacchi e vulnerabilità relativo ad ogni singolo elemento tramite la cui interazione viene realizzata una transazione di pagamento con carta di credito via Internet.
In seguito l’attenzione si focalizza sui meccanismi di contromisura realizzati, con alterna intensità di diffusione, al servizio dei pagamenti virtuali con carta di credito, sviluppati sulla base dei sistemi di sicurezza per le informazioni digitali.
Al termine delle argomentazioni relative alla credit card, che, come detto, abbiamo considerato di essenziale propedeuticità, si introdurranno alcuni strumenti di Internet payments alternativi, quali le carte prepagate, la moneta elettronica e gli assegni elettronici, e saranno concisamente illustrate le particolarità tecnologiche ed operative scaturenti dall’utilizzo del telefono cellulare, quale strumento coadiuvante rispetto al conferimento di sicurezza, o nella veste di vero e proprio dispositivo di connessione alla Rete sostitutivo dell’elaboratore elettronico domestico.

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8 PREFAZIONE La diffusione di massa, non ancora giunta a completa maturazione planetaria, di Internet, strumento di trasmissione costituito da un insieme di reti di elaboratori tra loro interconnesse, ha originato il noto fenomeno del commercio elettronico (e- commerce), ovvero, secondo una visione da noi condivisa, la possibilità di condurre attività economiche di scambio interamente con il tramite dell’apparato comunicativo introdotto. Di conseguenza, si è resa necessaria la rielaborazione del complesso di procedure tecniche, delle norme giuridiche e degli aspetti pratici relativi alla trasposizione delle varie fasi negoziali in un substrato ambientale di eterogenea fattispecie. In modo particolare, il commercio elettronico al dettaglio ha foraggiato il nutrimento di aspettative allettanti, ai fini dell’aumento della produttività e della crescita complessiva dell’economia. Tale tipologia di transazioni non ha tuttavia fino ad oggi determinato un saggio di creazione di utilità conforme alle stime formatesi, ed agli investimenti in tal senso effettuati. A riguardo, la sicurezza dei pagamenti è ritenuta un’esigenza fondamentale, da qualunque punto di osservazione analizzata: sia per saturare le perplessità che una non ancora irrilevante percentuale di utenti Internet avverte nei confronti dell’e-commerce, sia per porre un argine alla vistosa proliferazione di azioni fraudolente compiute, servendosi di talune caratteristiche di Internet, a danno degli operatori del settore e anche verso soggetti non direttamente coinvolti in relazioni interpersonali a distanza per via telematica. Si ritiene che l’insieme delle problematiche testé suddette sia riconducibile ad un fenomeno preciso: le frodi con carta di credito. Ciò in virtù della rilevanza dei riscontri numerici di tale fattispecie di illecito, in unione con la circostanza che in ambiente Internet la carta di credito riveste un ruolo dominante quale mezzo di pagamento per gli acquisti al dettaglio. Tale sistema succedaneo del circolante, inoltre, pur non specificamente ideato per Internet transactions, dispone di caratteristiche per le quali esso può essere considerato un vero e proprio strumento virtuale, dal momento che il suo utilizzo in Rete non abbisogna dell’addizionale ricorso a metodi tradizionali ai fini di perfezionare lo scambio di valore monetario. A nostro avviso, dunque, la carta di credito non può che risultare l’argomento di maggiore rilevanza nell’ambito della tematica oggetto di analisi nella presente tesi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative

Autore: Luca Morgantini Contatta »

Composta da 297 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.