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Il danno esistenziale

La mia tesi di laurea si occupa della nascita ed evoluzione di una nuova figura di danno, che ha creato una rottura del sistema tradizionale della responsabilità civile.

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CAPITOLO PRIMO LA RESPONSABILITÀ CIVILE 1 - RUOLO CENTRALE DELLA PERSONA Lo sviluppo economico nella società occidentale ha portato ad un miglioramento della qualità della vita per buona parte della popolazione. Questo si riflette in una valorizzazione dell’individuo, visto ora nella sua dimensione esistenziale, e non solo come un soggetto produttore di reddito. Si assiste quindi ad un rafforzamento dello Stato di diritto che si pone come fine ultimo la tutela della persona nella sua interezza. La protezione dei valori della persona è un obiettivo primario della Costituzione. E’ posta ora in primo piano la dimensione sociale dell’uomo: l’individuo non è avulso dalla società, ma è al contrario un soggetto che si realizza all’interno della famiglia, della comunità o, in generale, delle relazioni sociali. L’attenzione per il valore “persona” ha avuto come conseguenza una rilettura del sistema della responsabilità civile. In questi ultimi anni, il dibattito sulla responsabilità civile si è fondato sulla dicotomia danno patrimoniale – danno non patrimoniale e sugli slittamenti dovuti a contrastanti interventi giurisprudenziali. La crisi del sistema risarcitorio tradizionale è, infatti, dovuta alla necessità di definire un nuovo modello di salvaguardia della persona. La tutela costituzionale dell’individuo ha assunto un ruolo fondamentale all’interno del sistema civilistico. Il modello risarcitorio estende la sua influenza nei confronti di tutte le

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marina Longhi Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5731 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.