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Il governo nelle reti d'imprese

Lo studio delle relazioni tra imprese ha interessato esperti di diversi ambiti disciplinari.
La natura e la struttura dei rapporti interorganizzativi, infatti, sono state oggetto di ricerca dell’Economia dei Costi di Transazione, del Marketing, della Strategia, delle Teorie Organizzative e della Sociologia.
L’obiettivo di questo studio è di individuare le strutture di governo eccellenti delle relazioni tra imprese (business network).
Ciò significa individuare quelle strutture di governo che garantiscono un migliore sfruttamento delle potenzialità di creazione di valore insite nelle relazioni interorganizzative.
Le ragioni che sostengono questo studio sono sostanzialmente due:

a) L’importanza che le relazioni interorganizzative hanno in settori strategici, quali quello dei computer systems, delle biotecnologie, delle telecomunicazioni, dei nuovi materiali e automobilistico;
b) La recente crescita delle relazioni interorganizzative in Italia, come dimostra il trend dei costi esterni e del valore aggiunto sulle vendite: i primi sono aumentati dal 72,1% del 1992 al 80% del 2000 ed il secondo è sceso dal 33% del 1992 al 26,7% del 2000 (Mediobanca, 2001)

La prospettiva teorica adottata è quella dell’Economia dei Costi di Transazione, che distingue due tipologie di strutture di governo: il mercato e la gerarchia.
Nell’ottica transazionale, dunque, la rete d’imprese è una forma intermedia tra i due concetti forti di mercato e gerarchia: si possono chiamare reti d’imprese tutte quelle forme organizzative che sono un mix di mercato e gerarchia.
Distinguiamo tuttavia:

a) Forme impure di mercato, in cui il mercato è corretto da un certo grado di cooperazione tra i partecipanti;
b) Forme impure di gerarchia, in cui un certo grado di competizione corregge le rigidità burocratiche del potere gerarchico puro.

La prima forma è caratterizzata da basso grado di centralizzazione delle decisioni, da bassa profondità dei controlli, da bassa standardizzazione e da bassa formalizzazione; l’altra, al contrario, da alto grado degli aspetti considerati.
Abbiamo dunque due forme di governo dei business network: una vicina alla gerarchia e l’altra vicina al mercato.
La scelta tra le due forme di governo, quella vicina alla gerarchia e quella vicina al mercato, è fatta perseguendo il bilanciamento del trade-off tra costi di transazione e costi della struttura di governo.
Questo trade-off è bilanciato definendo le strutture di governo, in sintonia sempre con l’Economia dei Costi di Transazione, in relazione alla specificità dell’asset, all’incertezza, all’opportunismo, all’intensità degli incentivi e, integrando le conclusioni della suddetta teoria, alla strategicità.
In questa prospettiva, alta specificità dell’asset, alto opportunismo, bassa intensità degli incentivi, alta incertezza ed alta strategicità richiedono, per ottenere performance elevate, di ricorrere alla forma di governo gerarchica; livelli opposti delle variabili considerate richiedono invece il ricorso alla forma di governo del mercato.
Al fine di valutare l’esistenza di una relazione di questo tipo tra struttura di governo, configurazione della rete d’imprese e performance, è stata svolta un’analisi empirica, che ha riguardato un campione di reti d’imprese tratte dal “Fifth Framework Programme” database.
Ciascun network è stato valutato considerando i seguenti costrutti:

1) Governance structure: Centralizzazione, Formalizzazione, Standardizzazione, Specializzazione.
2) Network configuration: Specificità dell'Asset, Opportunismo, Incertezza, Strategicità, Intensità degli Incentivi.
3) Network performance: Costo, Tempo, Qualità.

Un primo passo importante è stato quello di individuare i fattori in grado di esprimere al meglio i costrutti considerati.
Dopo un progressivo processo di screening che ha portato all’eliminazione di quelli vaghi, ambigui e ridondanti, i fattori rimasti sono stati tradotti in criteri che, a loro volta, sono stati inseriti in un questionario suddiviso in più sezioni, ognuna riferita ad uno dei costrutti in tabella.
I dati sono stati acquisiti attraverso interviste personali, telefoniche e via internet.
Si è proceduto quindi ad uno screening delle risposte, ed i dati ritenuti validi sono stati inseriti in un database e sono stati sottoposti ad una serie d’analisi:

a) Un’analisi fattoriale per verificare se i criteri scelti sono coerenti con i fattori;
b) Un’analisi di correlazione in ordine all’esplorazione ed all’eliminazione di ridondanze tra i fattori;
c) Un’analisi regressiva al fine di esplorare meglio le correlazioni tra Struttura di Governo, Configurazione della rete d’imprese e performance e confrontare i risultati con le conclusioni della Teoria dei Costi di Transazione.

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5 INTRODUZIONE Lo studio delle relazioni tra imprese ha interessato esperti di diversi ambiti disciplinari. La natura e la struttura dei rapporti interorganizzativi, infatti, sono state oggetto di ricerca dell’Economia dei Costi di Transazione, del Marketing, della Strategia, delle Teorie Organizzative e della Sociologia. Alcuni autori, combinando i modelli e le evidenze empiriche delle diverse ricerche, hanno dimostrato che le relazioni tra imprese presentano elevate potenzialità nella creazione di valore economico con riferimento a: a) L’efficienza; b) Lo sviluppo di conoscenze tecnologiche, commerciali e manageriali radicali, il cui contenuto innovativo e differenziante diviene fonte di vantaggio competitivo per le imprese partner. L’obiettivo di questo studio è di individuare le strutture di governo eccellenti delle relazioni tra imprese (business network). Ciò significa individuare quelle strutture di governo che garantiscono un migliore sfruttamento delle potenzialità di creazione di valore insite nelle relazioni interorganizzative. Le ragioni che sostengono questo studio sono sostanzialmente due: a) L’importanza che le relazioni interorganizzative hanno in settori strategici, quali quello dei computer systems, delle biotecnologie, delle telecomunicazioni, dei nuovi materiali e automobilistico; b) La recente crescita delle relazioni interorganizzative in Italia, come dimostra il trend dei costi esterni e del valore aggiunto sulle vendite: i primi

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Biagio Russo Contatta »

Composta da 178 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.