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Standard e politiche di regolamentazione nel settore delle tlc mobili di terza generazione in Europa: il caso Umts

Informazioni tesi

  Autore: Roberto Giorgetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Antonello Zanfei
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

Questa tesi nasce da un interesse personale maturato in questi ultimi anni, nei confronti delle nuove tecnologie, e in particolare di Internet e della telefonia mobile. Lo scopo è di approfondire la conoscenza dei fattori che determineranno le prospettive di successo e diffusione delle telecomunicazioni mobili di terza generazione e dell’UMTS (Universal Mobile Telecommunications System), in particolare.
Il progetto IMT-2000 proposto dall’ITU ha l’ambizioso obiettivo di coniugare tra loro i vantaggi della telefonia mobile e di Internet.
Tale progetto consiste nella realizzazione di un unico sistema globale per le telecomunicazioni mobili che consenta l’accesso immediato e da ogni parte del mondo ad una moltitudine di servizi messi a disposizione dalla rete: attraverso il proprio terminale multifunzione, che incorpora telefono, videocamera, lettore musicale e Internet browser, l’utente potrà navigare sul web, accedere alla propria casella di posta elettronica, controllare gli investimenti di borsa, scambiare immagini, foto e brani musicali, consultare le prime pagine dei quotidiani oppure ricevere in anteprima i filmati dei gol della propria squadra del cuore.
Dal punto di vista tecnico, il sistema IMT-2000 non prevede l’impiego di un unico standard tecnologico, ma l’introduzione su scala planetaria di un insieme di standard tra loro compatibili e l’introduzione di una nuova interfaccia radio capace di raggiungere una velocità di trasmissione di 2Mbits al secondo: in Europa, la scelta è ricaduta sullo standard di compatibilità UMTS elaborato dall’ETSI .
Nei prossimi anni, l’introduzione dei sistemi di terza generazione modificherà significativamente il mercato mondiale delle telecomunicazioni mobili: solo in Europa, una recente ricerca condotta dalla Durlacher Research, prevede che entro il 2006 gli operatori investiranno oltre 260 miliardi di euro in licenze d’uso ed infrastrutture di rete.
L’UMTS consentirà di remunerare questi investimenti grazie alle notevoli opportunità di profitto offerte dal segmento dei servizi dati a valore aggiunto, ancora poco sfruttato per via dei limiti tecnici che caratterizzano gli attuali sistemi di seconda generazione, ma che conoscerà un grande sviluppo grazie alle potenzialità della nuova tecnologia.
Nel 2010, l’UMTS Forum stima che gli utenti di servizi dati 3G saranno circa 630 milioni nel mondo, per un fatturato annuo di 354 miliardi di euro, mentre nella sola Europa, le stime ammontano a circa 194 milioni di utenti per un fatturato pari a 112 miliardi di euro.
Questi pochi numeri aiutano a comprendere la portata dell’evento e quanto sia stato complesso e delicato il percorso intrapreso da autorità di regolamentazione nazionali e internazionali, istituti di standardizzazione, sviluppatori di tecnologia e operatori telefonici, al fine di predisporre le migliori condizioni possibili per garantire il successo dell’UMTS e dell’intero progetto IMT-2000.
L’evoluzione del settore avviene su due percorsi sovrapposti, che vedono da un lato i progressi dell’innovazione tecnologica spingere verso l’adozione di determinati standard tecnici e dall’altro gli sforzi delle autorità nazionali ed internazionali, finalizzati a regolare il settore ed agevolare la loro diffusione.
L’approccio metodologico adottato quindi, esamina congiuntamente l’evoluzione di queste due dimensioni, innovazione tecnologica (standardizzazione) e regolamentazione, per cercare di dare risposta alle seguenti domande:
- Cos’è uno standard e quali effetti può avere un suo eventuale impiego in un mercato “di rete” come quello delle telecomunicazioni mobili?
- Qual è stato il processo di standardizzazione che ha portato alla definizione del progetto IMT-2000 e dello standard UMTS, coinvolgendo organismi internazionali, gestori di rete e fornitori di tecnologia?
- Quali innovazioni tecnologiche saranno introdotte dal nuovo standard e in che modo potranno cambiare il mondo delle telecomunicazioni mobili?
- In tutto questo, qual è il ruolo giocato dalle politiche di regolamentazione dell’Unione Europea: in che modo la normativa comunitaria di questi ultimi anni ha modificato le condizioni di mercato ed influenzato le possibilità di successo dell’UMTS?
- Ed infine, l’UMTS riuscirà a replicare il successo del GSM, consentendo così all’Europa di mantenere la leadership nel settore?

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1 Introduzione Negli ultimi vent’anni, il settore delle comunicazioni ha conosciuto rilevanti cambiamenti per effetto di profonde trasformazioni tecnologiche e istituzionali. Sviluppatasi sul finire degli anni ottanta, la telefonia mobile ha segnato l’inizio di una nuova era offrendo agli uomini libertà di comunicare in movimento, senza i limiti imposti da cavi e punti d’accesso fissi. Contemporaneamente, dall’inizio degli anni novanta si è assistito all’affermazione di Internet, non solo come strumento di trasmissione dati, ma soprattutto quale inesauribile fonte di informazioni e contenuti a disposizione di tutti, in qualunque parte del mondo. Questa tesi nasce da un interesse personale maturato in questi ultimi anni, nei confronti delle nuove tecnologie, e in particolare di Internet e della telefonia mobile. Lo scopo è di approfondire la conoscenza dei fattori che determineranno le prospettive di successo e diffusione delle telecomunicazioni mobili di terza generazione e dell’UMTS (Universal Mobile Telecommunications System), in particolare. Quando per la prima volta ho sentito parlare di “internet mobile” sono stato immediatamente attratto dai servizi più spettacolari che questa nuova tecnologia può offrire: videotelefonia, filmati, fotografie, musica, mappe elettroniche e navigatore satellitare, tutto nel palmo di una mano, nel nostro telefonino. Il progetto IMT-2000 1 proposto dall’ITU 2 ha l’ambizioso obiettivo di coniugare tra loro i vantaggi della telefonia mobile e di Internet. 1 International Mobile Telecommunications-2000. 2 International Telecommunications Union.

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