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Le strade degli eroi, analisi semiotica degli eroi nei film western di John Ford

La mia tesi di laurea ha analizzato il ruolo dei personaggi di John Ford all’interno dei suoi film western parlati. Per questo la ricerca si è concentrata sulla storia, quindi il mondo diegetico, e non sul racconto, e cioè il modo con cui il mondo diegetico viene rappresentato. Le basi teoriche che mi hanno supportato sono principalmente sono il modello attanziale mitico di Greimas, gli studi dei teorici del cinema italiani e il Viaggio dell’eroe di Christopher Vogler. Fulcro delle mie ricerche il ruolo dell’eroe all’interno della struttura narrativa e la sua capacità di raggiungere o meno l’oggetto dei suoi desideri.
Partendo da questi presupposti teorici la mia analisi sulle pellicole di Ford è potuta iniziare, concentrandosi sugli eroi che svolgevano il ruolo più pregnante in ognuna di esse. Dopo una prima analisi gli eroi, in base alle loro caratteristiche sono stati divisi in tipologie. Ognuno di questi gruppi ha dato vita ad un capitolo. I singoli capitoli hanno una struttura comune: una prima parte che analizza e studia le caratteristiche comuni dei vari eroi, una seconda che vede gli eroi uno per uno nelle loro storie personali. Per ogni eroe è stato preso in esame il modo in cui compie le tappe di un altro modello teorico, quello sviluppato da Christopher Vogler. In un secondo momento vengono estrapolati tutti gli oggetti valore a cui l’eroe tende e le modalità attraverso le quali le raggiunge e cosa il raggiungerle significhi per lui.
Scendendo più nello specifico il primo capitolo tratta dell’Eroe dei valori: ognuno dei protagonisti ha in comune l’appartenenza ad un reparto militare e i suoi valori sono quelli della patria e della cavalleria americana. Ma ogni eroi ha un proprio percorso un suo rapporto con la famiglia, l’amore, il proprio passato e la società. Il capitolo successivo si occupa di un caso raro quello dell’Eroismo portato all’estremo, l’eroe ha qui valori estremi e distruttivi, è però un caso isolato. Il terzo capitolo è sull’Out law, il fuorilegge, in questa categoria sono compresi tre dei personaggi più famosi di Ford: Ringo di Stagecoach, Tom di The Man Who Shot Liberty Valance e Ethan di The Seatchers. Il loro rapporto con la società è determinante. Il penultimo capitolo raggruppo eroi protagonisti di un cambiamento, i loro oggetti valore cambiano nel corso della storia, così la realtà che li circonda. Quinto ed ultimo capitolo riguarda due pellicole i cui eroi sono una collettività, che per i fini che perseguono paiono un unico essere.
Al termine di questo percorso ho tratto alcune conclusioni. Prima fra le quali le differenze tra il modello di racconto fordiano e quello di Vogler. Delle dodici tappe delineate dall’autore americano, Ford ne salta puntualmente due: il rifiuto del richiamo dell’avventura e l’incontro con il mentore. Il che significa che l’eroe che mette in campo è estremamente deciso nelle sue convinzioni e trova in sé stesso le risorse necessarie a motivarsi. Un’altra osservazione riguarda la qualità degli oggetti valori che gli eroi di Ford perseguono, che hanno in comune la qualità di completare il protagonista come l’amore, la famiglia, la cavalleria, la società. In ogni caso nessuno degli eroi presi in analisi occupa un ruolo marginale nella comunità, perché quando la storia finisce nulla è più come prima.

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INTRODUZIONE 1.1 Il viaggio dell’eroe «In ogni buona storia, l’eroe cresce e cambia, compiendo un cammino da un modo di essere all’altro: dalla disperazione alla speranza, dalla debolezza alla forza, dalla follia alla saggezza, dall’amore all’odio e viceversa» 1 . Questo è il viaggio che stiamo per intraprendere: seguendo le orme degli eroi, ripercorreremo le loro strade, capiremo i motivi che li hanno spinti a prendere le loro decisioni, quali sacrifici hanno fatto e quali mete hanno, e in molti casi avrebbero, voluto raggiungere. 1.2 Percorsi di ricerca Prendendo in esame i vari generi cinematografici, il western è quello che pone in primo piano un’epopea storica, basata su miti e leggende. Nessun genere meglio di questo può quindi prestarsi all’analisi della figura dell’eroe, allo studio delle sue gesta e alla scoperta del suo mondo. In questa tesi analizzeremo i film western girati da uno dei più grandi registi di questo genere: John Ford. Il punto di vista attraverso il quale li studieremo prenderà in analisi la storia, più che il discorso 2 del film. Quindi cosa viene raccontato, e non il modo in cui si racconta. Il racconto sarà esaminato nella sua struttura, per cercare al suo interno chi Riveste il ruolo di eroe e in che modo egli esercita questo ruolo. In base alle funzioni che l’eroe ricopre nei diversi film sarà delineata una tipologia, che permetterà di comprendere quale universo umano ha creato John Ford. 1.3 Il western come genere cinematografico Non è questa la sede per tracciare una storia del film western, quello che interessa è comprendere in che cosa consista questo genere cinematografico e perché sia così strettamente aderente al concetto di mito. Le difficoltà insite nel dare una definizione precisa e schematica del western sono illustrate in Il Western, ovvero Il Cinema americano per eccellenza 3 , opera che Andrè Bazin e Jean Louis Rieupeyroutt hanno dedicato interamente al 1 Vogler, Christopher, Il viaggio dell’eroe, Dino Audino Editore, Roma, 1998, pag.22. 2 Rondolino, Gianni e Tomasi, Dario, Manuale del Film, Linguaggio, racconto, analisi, Utet, Torino, 1995, pag. 9. 3 Rieupeyrout, Jean Louis e Bazin, Andrè, Il western, ovvero Il Cinema americano per eccellenza, Cappelli Editore, Rocca San Casciano (Fo), 1957.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valentina Zanelli Contatta »

Composta da 177 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4978 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.