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Il controllo interno nella public company

Dal dibattito su Corporate Governance ed esigenze di potenziamento del controllo endosocietario sull'attività di gestione degli amministratori, il lavoro prende spunto per proporre un'analisi delle regole sui controlli e sugli assetti organizzativi vigenti, in Italia e all'estero, nelle società che fanno appello al pubblico risparmio (public companies). Il lavoro, che vuole essere anche una comparazione fra le normative in tema di governo societario vigenti in Italia e in altri Paesi, analizza in particolare l'esperienza in materia di un Paese quale la Gran Bretagna, che ha messo in luce l'inadeguatezza dei sistemi di controllo e degli obblighi di informazione previsti dalla legislazione precedente e che ha reagito formulando proposte di autoregolamentazione (codici Cadbury, Greenbury, Hampel). Oggetto della tesi diviene poi il sistema di Corporate Governance italiano, cioè il sistema attraverso cui in Italia le grandi società quotate, con un elevato numero di azionisti sono dirette e controllate. Ciò comporta un esame degli strumenti giuridici introdotti dalla l. 474/1994 (legge sulle privatizzazioni) al dichiarato scopo di raggiungere, attraverso il processo di privatizzazione, l'obiettivo della diffusione azionaria, favorendo lo sviluppo, anche in Italia, delle p.c. Nel compiere questa analisi sui meccanismi che nelle nostre società svolgono una funzione di supervisione, consiglio di amministrazione e collegio sindacale, particolare spazio è dedicato al ruolo svolto dal secondo, sia perché nella realtà italiana esso è l'organo tipicamente adibito al controllo endosocietario, sia soprattutto perché è organo di primo piano alla luce della notevole specificazione di compiti operata dalla riforma Draghi, in vigore dal luglio 1998 (d.lgs. 58/1998).
L'analisi prende in considerazione le prospettive di riforma, sempre in ottica comparatistica, e nella convinzione dell'opportunità di allineare le regole del nostro governo societario, anche in tema di società non quotate, a quelle degli altri Paesi che, nelle medesime aree di intervento, abbiano già raggiunto risultati soddisfacenti.

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IL CONTROLLO INTERNO NELLA PUBLIC COMPANY __________________________________________________________________ 5 INTRODUZIONE Da molto tempo ormai in Italia è in corso un dibattito per l’attuazione di quel processo di privatizzazione che, seppure in ritardo rispetto agli altri maggiori paesi industriali, ha finalmente preso corpo anche nel nostro Paese. La prosecuzione e il successo del processo di privatizzazione, dipendono oltre che dalla soluzione di numerose circostanze esterne, soprattutto dal superamento di quelle caratteristiche tipiche del capitalismo italiano che rendono le privatizzazioni un fenomeno ancora confuso, complesso e controverso. Tra queste peculiarità della struttura economica e finanziaria italiana emergono la ristrettezza del mercato borsistico, l’assenza di intermediari bancari, il dominio delle grandi famiglie e delle imprese pubbliche, l’inefficienza di meccanismi di riallocazione proprietaria delle imprese, tutte condizioni che non possono non preoccupare in presenza di una internazionalizzazione dei mercati e globalizzazione della concorrenza.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Federica Fonnesu Contatta »

Composta da 374 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5684 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.