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La politica economica e le vicende politiche italiane dal secondo dopoguerra alle elezioni del maggio 1958

Con questo lavoro ho inteso ricordare – sia pure per grandi linee – le vicende che caratterizzarono la vita nel nostro paese tra la fine della seconda guerra mondiale ed il 1958.
Ho privilegiato questo periodo di tempo perché ritengo che sono state proprio le scelte di quegli anni a determinare e condizionare il successivo sviluppo socio-economico del paese, la sua politica interna, la sua collocazione ed i rapporti con gli altri stati in ambito europeo e mondiale. Prima di procedere ad una breve trattazione del contenuto del mio lavoro, mi preme sottolineare che, parallelamente ad un’analisi degli eventi economici caratterizzanti gli anni dal 1946 al 1958, cercherò di svolgere una rivisitazione di fatti, personaggi e partiti politici che hanno contrassegnato la politica dello stesso periodo.

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1 INTRODUZIONE Con questo lavoro ho inteso ricordare – sia pure per grandi linee – le vicende che caratterizzarono la vita nel nostro paese tra la fine della seconda guerra mondiale ed il 1958. Ho privilegiato questo periodo di tempo perché ritengo che sono state proprio le scelte di quegli anni a determinare e condizionare il successivo sviluppo socio-economico del paese, la sua politica interna, la sua collocazione ed i rapporti con gli altri stati in ambito europeo e mondiale. Prima di procedere ad una breve trattazione del contenuto del mio lavoro, mi preme sottolineare che, parallelamente ad un’analisi degli eventi economici caratterizzanti gli anni dal 1946 al 1958, cercherò di svolgere una rivisitazione di fatti, personaggi e par- titi politici che hanno contrassegnato la politica dello stesso periodo. L’Italia del dopoguerra era un paese in ginocchio, devastato dalle distruzioni. C’era bisogno di tutto: cibo, lavoro, case; venivano alla luce gli orrori della guerra, tornavano i superstiti dalle prigionie, dai campi di lavoro nazisti. Il trattato di pace, pur non risultando eccessivamente umiliante, avendo gli alleati favorevolmente considerato il contributo fornito nel- la lotta contro i tedeschi, tuttavia impose all’Italia limitazioni, la ri- nuncia alle colonie e la cessione di alcuni territori alla Francia e alla Jugoslavia. Nel maggio del 1945, la guerra sul territorio nazionale era ormai terminata e questo permise di cominciare a fare i conti di quanto essa fosse costata in termini di ricchezze materiali distrutte, danneggiate e

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Roberto Balletta Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.