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Innovazione e tradizione nel regime dei Talebani

Riassunto sintetico
Il primo capitolo fa il quadro della situazione politico-militare al momento della comparsa dei Talebani: l’Afghanistan risulta diviso in molteplici centri di potere in mano a ex combattenti del jihad. Il secondo capitolo analizza il movimento talebano dal punto di vista etnico, sociale e ideologico-religioso: si tratta di un movimento a composizione prevalentemente pashtun, i cui membri sono perlopiù giovani profughi afgani residenti in Pakistan e studenti in scuole islamiche tradizionali, educati secondo la dottrina deobandita. Il terzo capitolo delinea la forma di Islam predicata dai Talebani e la colloca nel contesto islamico afgano: i Talebani rappresentano una nuova forma di fondamentalismo e al contempo segnano il declino dell’islamismo politico, di cui alcuni partiti della resistenza afgana sono stati un esempio. Il quarto capitolo analizza le forme assunte dal regime instaurato dai Talebani, sottolineando la mancata formazione di un vero e proprio apparato statale e la somiglianza con le strutture tribali tipiche del meridione pashtun afgano, e il difficile rapporto del movimento talebano con la comunità internazionale e con le iniziative dell’ONU. Il quinto capitolo prende in considerazione l’economia del regime, basata essenzialmente su due attività illecite (il contrabbando di merci e la coltivazione dell’oppio), la politica discriminatoria e vessatoria messa in atto contro le donne e i conseguenti attriti con le organizzazioni umanitarie. Il capitolo conclusivo fornisce le linee guida del possibile percorso politico che l’Afghanistan dovrebbe intraprendere per raggiungere una pace duratura e la stabilità politica.

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3 CAPITOLO 1: L AFGHANISTAN AL MOMENTO DELLA COMPARSA DEI TALEBANI: UN PAESE SULL ORLO DELLA DISINTEGRAZIONE § 1: UN PAESE DIVISO IN FEUDI L Afghanistan sul quale si affacciano i Talebani, nella primavera del 1994, Ł un paese che rischia di disintegrarsi: Ł infatti suddiviso in molteplici feudi controllati da ex mujahiddin, eredit della lunga guerra contro l Armata Rossa. Il paese, che conta 28 province distribuite su una superficie di 652.225 Kmq e 21 milioni di abitanti 1 , decimati da cinque milioni di profughi e da piø di un milione di morti 2 , risulta spezzettato in sette domini: 1.Il governo a maggioranza tagica del presidente Burhanuddin Rabbani 3 controlla la capitale, Kabul, i suoi dintorni e il nord-est del paese (le province di Takhar, Badakhshan, Parwan, Kapisa e parte di Kunduz). 2.Tre province occidentali intorno ad Herat (Badghis e una larga parte di Ghor e Farah) sono controllate dal comandante tagico Ismael Khan 4 . 3.A est, vicino al confine pachistano, tre province pashtun (Kunar, Nangarhar e Laghman) sono rette da un consiglio indipendente (shura) con sede a Jalalabad. 1 Calendario Atlante De agostini 2000, p. 205 2 Col G. D. Bakshi, Afghanistan: the first fault –line war, London, Lancer Publishers anno 1999, p. 9 3 Cfr. Appendice 1 4 Ibidem

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Barbara Barbi Contatta »

Composta da 428 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.