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Ambiente e risorse non rinnovabili

La Tesi tratta il rapporto che esiste tra l’Ambiente e le Risorse non Rinnovabili (combustibili fossili e minerali), dell’impatto ambientale di queste ultime e fornisce una dettagliata esposizione sulle soluzioni per migliorare la qualità dell’ambiente. Il lavoro è stato articolato su quattro aspetti fondamentali: Economico – Ambientale – Politico – Legale.
Nella prima parte si cerca di trattare con quanta più semplicità possibile il mercato delle risorse non rinnovabili, con riferimento anche a quelle rinnovabili, evidenziando come funziona e cosa provoca l’utilizzo delle non rinnovabili, sotto l’aspetto macroeconomico e microeconomico, nel quale vengono illustrati dettagliatamente, gli strumenti applicati e applicabili per rendere l’economia industriale più “ambientalista”. Il tutto è supportato da grafici che rendono ancora più comprensibile quanto descritto.
Nella seconda parte invece, si passa prima per una breve, ma precisa, descrizione “scientifica” delle risorse non rinnovabili (Petrolio, Carbone, Gas e Minerali), per poi cominciare a descrivere l’impatto ambientale di ciascuna di queste risorse, evidenziando soprattutto il perchè e il come si inquina, quali sono i danni provocati, presenti e soprattutto futuri, e per ognuna di queste risorse viene messo in risalto la soluzione per inquinare meno, che va dalla completa sostituzione delle non rinnovabili con le rinnovabili, all’applicazione di strumenti legali atti a ciò. In questa parte Ambientale, è stata dedicata un’ampia sezione alle energie pulite e rinnovabili, come la solare, l’eolica, ecc.
Passando alla terza parte, quella Politica, si è lavorato soprattutto per evidenziare tutto ciò che si è cercato di fare per arginare l’inquinamento, partendo dal summit di Rio del ’92 fino a quello di Johannesburg del ’02, passando per i vari protocolli di Kyoto e simili. Notevole senso critico è stato usato, soprattutto per descrivere i fallimenti che si sono poi rivelati nel futuro, queste riunioni politiche, senza però cadere in una facile faziosità, del tutto inadeguata.
Nella quarta ed ultima parte, sono elencati tutti i vari regolamenti Europei a favore dell’ambiente, ed è stato dedicato ampio spazio sia al 5° che al 6° Programma Europeo a favore dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile.
La tesi si sviluppa su circa 300 pagine, forse per qualcuno eccessive, ma necessarie per descrivere cosa è stato capace di fare l’uomo a questo pianeta, troppo spesso senza considerarne i danni, e soprattutto senza guardare in avanti, oltre la propria vita, consegnando così alla generazioni future, un mondo devastato dall’egoismo umano.

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4 Introduzione Lo sconvolgimento climatico che ha travolto il pianeta Terra, è ormai cronaca di questi ultimi anni. Tutti noi siamo a conoscenza che, in molte parti del mondo, i “parametri” che caratterizzavano le stagioni fino ad un ventennio fa circa, non sono più gli stessi. In Italia, il nostro “Bel Paese”, regolarmente in questi ultimi anni, si sta assistendo ad un cambiamento climatico. Inverni più caldi rispetto al passato, con escursioni termiche micidiali, poiché si passa repentinamente dal caldo al freddo e viceversa, a volte anche in pochi giorni. Fenomeni come piogge scarse e concentrate in poche settimane, avvicinano sempre più lo spettro della siccità e causano danni ingenti alle economie locali. Ad esempio, nelle località alpine, si è sempre più costretti ad usare i cannoni sparaneve per salvare una stagione turistica, mentre anche un fiume grande come il Po ha conosciuto “la secca”, e nel frattempo al sud, gli invasi d’acqua potabile non si riempiono. Le estati, invece, si distinguono per il caldo tropicale, con punte di 40°C in molte città, sia del nord sia del sud, con l’umidità che tocca percentuali del 70- 80% e che rende l’aria afosa e irrespirabile, a volte letale per gli anziani. Estati letali anche per gli improvvisi nubifragi, che inondano le regioni con la stessa quantità di pioggia che di solito cade in un anno, ma che invece si concentra

Diploma di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carlo Cataldo Contatta »

Composta da 303 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 9110 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.