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Convergenza settoriale e modelli di business nella net-economy: il caso e.Biscom

Viviamo in un’epoca di grandi trasformazioni. Tra tutte, quella in atto nel mondo della comunicazione è senz’altro la più sorprendente e decisiva, destinata ad avere un forte impatto nei più svariati aspetti della vita di ognuno di noi.
Sono sempre più frequenti le notizie di accordi strategici tra i protagonisti della cosiddetta «nuova economia»; nuova perché basata sulla conoscenza e caratterizzata dall’immaterialità, dalla globalità e dall’interdipendenza del tessuto produttivo imperniato sui moderni mezzi di comunicazione e in particolare su Internet .
Il motore di quest’evoluzione è la rivoluzione digitale, cioè il passaggio dalla tecnologia analogica alla tecnologia digitale. Quest’ultima consente di «convertire suoni, testo, grafici e immagini in movimento in messaggi digitali codificati. Tutti questi dati possono essere poi combinati, memorizzati, elaborati e trasmessi con efficienza e rapidità in grande quantità, sia su reti fisse che su reti mobili, mantenendo un elevato standard qualitativo» .
Tra le conseguenze di questa piccola rivoluzione copernicana spicca la progressiva e ormai inarrestabile convergenza tra il mondo dell’Informatica, delle Telecomunicazioni e dei Media. Chi ha puntato su questo tipo di Business è la e.Biscom di Scaglia e Micheli.
L’obiettivo di e.Biscom è, infatti, quello di ideare e sviluppare attività imprenditoriali innovative nell’area della comunicazione globale, quale laboratorio e cabina di regia di molteplici iniziative. Tale obiettivo viene perseguito, nei settori delle telecomunicazioni, Internet e Media, operando in modo integrato attività nei diversi segmenti della catena del valore della «società dell’informazione»: dallo sviluppo e gestione delle infrastrutture, alla fornitura dei servizi di comunicazione a banda larga, alle aggregazioni di contenuti, ai servizi finanziari, all’e-commerce e alla pubblicità interattiva.
La società è attiva principalmente in «tre linee di business». Il principale settore è quello delle telecomunicazioni, attraverso la controllata FastWeb che, utilizzando la tecnologia Internet Protocol, permette la trasmissione integrata di Voce, Dati, Video ed Internet ad una velocità a 10 Mbps per ogni cliente residenziale e superiore ai 10 Mbps per l'utenza business. In questo settore e.Biscom ha una partecipazione in Metroweb, il primo provider di fibra ottica nuda in Italia, e nel 2000 ha acquisito l'80% di HanseNet, uno dei principali operatori telefonici della regione di Amburgo. e.Biscom è attiva anche nel settore del business to consumer, attraverso la controllata (al 100% da eBiscom) e.BisMedia, che si occupa di editoria on line: contenuti testuali e video per il web, che sfruttano format in sintonia con il mondo della rete.
Il Nuovo e IlNuovoTg sono solo alcune delle proposte di e.BisMedia. Il Nuovo, in particolare, è il primo vero quotidiano on line; un giornale gratuito con aggiornamenti continui sulla realtà italiana ed internazionale, sulla tecnologia, la politica, lo sport, lo spettacolo, la cultura e la cronaca. Inoltre, nel 2001 è nata anche la società editoriale e.BisNews. Ap.Biscom è la sua creatura, un’agenzia di stampa che distribuisce l’edizione italiana del notiziario mondiale dell’Associated Press e contenuti giornalistici particolarmente attenti al mondo degli esteri, dell’economia e della cultura. e.Biscom controlla, inoltre, il 75,9% di e.Voci, società che sviluppa in Italia una catena di negozi specializzati nella vendita di prodotti e telefonia multimarca.
e.Biscom è, infine, attiva nel settore del business to business, attraverso la controllata B2Biscom che si propone come partner per le aziende, in grado di offrire una gamma di soluzioni B2B, vale a dire marketplace orizzontali e verticali, software in modalità remota ASP (Application Service Providing), e-procurement, consulenza e system integration e servizi a valore aggiunto. B2Biscom ha, inoltre, sottoscritto un accordo pluriennale con Ariba, società leader nella tecnologia per l'e-commerce B2B.
e.Biscom è il fiore dello «Spaghetti Internet», l’espressione usata dagli esperti per definire il modo di fare Internet in Italia. Spaghetti in fibra ottica e un sugo di società e servizi impegnati a 360° nel mondo di Internet sono il piatto che e.Biscom propone al mondo economico, professionale e al consumatore italiano.

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INTRODUZIONE 1 INTRODUZIONE I responsabili delle decisioni d'impresa si trovano attualmente a dover formulare le loro scelte strategico-competitive in un ambiente il cui livello di complessità e turbolenza è aumentato negli ultimi anni. La concorrenza, infatti, sempre dinamica, sta assumendo forme radicalmente differenti rispetto al passato e le sta cambiando ad un ritmo sempre più incalzante. II fenomeno competitivo si modifica lungo un insieme assai complesso di dimensioni, di cui sembra possibile individuare alcune direzioni principali, e specificamente l'incremento della pressione concorrenziale, la convergenza settoriale, la spinta verso una crescente innovazione, la crescente commistione di concorrenzialità e collaborazione nei mercati moderni. Su tali traiettorie di modificazione interagiscono fenomeni più macro, quali l'emergere dell' Information Economy, dell'impresa post-fordista e la dinamica trasformativa della domanda. L'incremento della pressione competitiva è amplificato dal graduale affievolirsi dei confini settoriali, fino al limite della convergenza fra i settori stessi. La concorrenza esce decisamente al di fuori dei confini settoriali che, per quanto sempre discutibili, quantomeno in passato stabilizzavano e limitavano il confronto competitivo. Tali confini si stanno facendo viceversa sempre più labili. D'altronde, gli studi sul paradigma dell'Information Technology mettono in luce le sue caratteristiche di pervasività, il fatto cioè che esso si diffonda attraverso differenti settori economici, attraversandone e sconvolgendone, le tradizionali barriere. In questi ultimissimi anni stiamo, tuttavia, assistendo ad un fenomeno ancor più macroscopico e differente: la convergenza dei settori industriali. Ciò significa che non solo i confini si fanno più labili, ma che un numero sempre crescente di settori industriali sta convergendo verso un unico settore che è il risultato della fusione di settori precedentemente indipendenti e che ora sono in stretta concorrenza tra loro. Si delineano nuovi settori e nuovi mondi competitivi, in altre parole assistiamo al formarsi di metamercati. Si consideri la crescente convergenza dei settori dell'informatica, delle telecomunicazioni, dei media. Le strategie vincenti se si opera in un mondo caratterizzato da questi cambiamenti rapidi, sono necessariamente quelle basate sulla velocità e la flessibilità. Le imprese

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mario Coppola Contatta »

Composta da 328 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3295 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.