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Lo scompenso cardiaco e la sua gestione clinica: l'impiego delle tecnologie informatiche

Lo scopo precipuo del progetto è, partendo dall’impianto di una rete di telecardiologia locale, quello di creare anche una rete sanitaria europea strutturata in modo tale che da qualunque parte e in qualunque modo il paziente tocchi questa rete si attivino una serie di procedure che permettano:
L’immediata identificazione sanitaria del paziente con il recupero della sua cartella clinica virtuale. L’attivazione dei canali più specifici(di emergenza e non) per il trattamento del paziente sfruttando le tecnologie della telemedicina. Il progetto prevede quindi, come supporto di base indispensabile, anche l’implementazione di un sistema di telemonitoraggio continuo per i pazienti portatori di patologie cardiache critiche, ovvero lo scompenso e la cardiopatia ischemica instabile.
Il progetto prevede di estendere e ampliare questo servizio, per soddisfare tre bisogni di natura sociosanitaria: Monitorare le condizioni dei pazienti stranieri che si trovino nella nostra città per turismo o per lavoro, consentendo al contempo un rapido intervento medico e/o infermieristico nel caso di problemi improvvisi. Intervenire rapidamente e con efficacia sui pazienti stranieri portatori di patologie croniche, che si stiano spostando nell’ambito del territorio comunale. Estendere questi servizi per creare una convergenza tra i sistemi sanitari e socioassistenziali nel comune di Firenze a cittadini con malattie croniche che vivano nelle proprie abitazioni o in residenze assistite.
Come risultato secondario del progetto ci si propone di classificare in modo sistematico la sintomatologia descritta dal paziente in fase acuta, indipendentemente dalle caratteristiche del paziente stesso (nazionalità, cultura, lingua, emotività) e di chi raccoglie le dichiarazioni del paziente: questo attraverso l’associazione dei sintomi con loro rappresentazioni grafiche (icone). Il progetto sarà successivamente esteso ad altre municipalità caratterizzate, come nell’area fiorentina, da un’elevata presenza di pazienti stranieri e si andrà ad integrare nella rete europea dei servizi socio-sanitari. Sarà inizialmente creato un centro di servizi che si occuperà della gestione, distribuzione e installazione delle apparecchiature di monitoraggio, della gestione pazienti in arrivo (compresa la gestione dei dati elettronici) e dell'ascolto ed elaborazione dei dati telemedici. Questo centro si occuperà inoltre del coordinamento dei servizi di emergenza. Prima di partire per la città di destinazione il paziente, informato dal suo medico di base o di media, compilerà un modulo web con i suoi dati anagrafici ( compreso il domicilio della città di destinazione) , i nominativi e recapiti di persone da contattare in caso di necessità e del suo medico di riferimento, i dati clinici relativi a: patologie di interesse, terapie in corso, allergie a farmaci, gruppo sanguigno, etc..
Queste informazioni saranno memorizzate (in formato HL7) in un archivio localizzato nel centro servizi e consultabile / modificabile da Internet previa autenticazione con password di accesso.
Quando il paziente arriva a Firenze troverà ad attenderlo nella struttura di accoglienza (se convenzionata) o in un entry point una carta elettronica e secondo le sue condizioni cliniche anche un apparato di telemonitoraggio mobile o di telesoccorso. Al paziente ad elevato rischio di scompenso verrà fornito un apparato di telemonitoraggio mobile che rilevi e trasmetta tramite rete GSM al centro servizi dati biomedici che indichino il suo grado di compenso, ovvero ECG, P02 , BPM che riflettano la sua situazione clinica. L’apparato sarà dotato anche di localizzatore e pulsante di chiamata.
All’attivazione l’unità comincerà a registrare sulla memoria interna i dati ed ad inviarli, con una cadenza temporale definita e/o “on-demand” al centro servizi.
Al paziente a basso rischio e a bassa mobilità verrà invece fornito un apparato di telesoccorso collegabile alla rete fissa, di minore costo di impianto e manutenzione. L’associazione del codice di chiamata del telesoccorso con il paziente, e quindi con i suoi dati clinici ed il suo domicilio, consentirà di attivare il mezzo di soccorso più idoneo.
In ogni caso, al paziente verranno fornite tutte le indicazioni per il corretto utilizzo dell’apparato, e per la sua manutenzione ordinaria, oltre ai riferimenti cui rivolgersi in caso di problemi di malfunzionamento. Quando l’apparato di telesoccorso rileva una situazione di emergenza o su chiamata del paziente, si attiverà una chiamata di allarme al centro servizi che in base ai dati clinici e all’indicazione del luogo in cui si trova il paziente stesso attiverà il mezzo di soccorso più idoneo. Oltre a ciò sarà implementato un collegamento fonico tra struttura e pazienti, non solo per raccogliere informazioni sull’evento che ha dato luogo alla chiamata, ma soprattutto per tranquillizzare il paziente durante l’attesa dell’arrivo del soccorso.

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Pagina 3 di 49 CAPITOLO 1 LO SCOMPENSO CARDIACO Definizione e Fisiopatolgia Definizione La definizione di scompenso cardiaco è cambiata enormemente nell'arco degli anni 1 per la difficoltà ad integrare i segni clinici rilevati al letto del malato con i dati strumentali. 2 Oggigiorno esistono molte definizioni di scompenso cardiaco, la definizione che viene considerata la più appropriata è quella data da Braunwald nel suo trattato: "Lo scompenso cardiaco si verifica quando un'anomalia della funzione cardiaca fa si che il cuore non sia in grado di pompare sangue in quantità sufficiente per soddisfare i bisogni metabolici dell'organismo o possa farlo solo a spese di un aumento della pressione di riempimento. La incapacità del cuore a soddisfare i fabbisogni tessutali può essere dovuta a riempimento inefficace e insufficiente e\o ad una anomala contrazione e successivo svuotamento". 3 Frequentemente l'insufficienza cardiaca è determinata da un difetto di contrazione miocardico, che può essere il risultato di patologie extramiocardiche come l'aterosclerosi coronarica e le malattie valvolari o secondario ad anomalie primitive del muscolo cardiaco. A causa dell'efficacia del trattamento della cardiopatia ischemica e dell'infarto miocardico in fase acuta , lo scompenso cardiaco rappresenta oggi una causa maggiore e crescente di mortalità e morbilità. Cause di Morte in Italia Malattie Cerebrovascolari 13% Infarto Miocardico 6,8% Scompenso Cardiaco 6,7% Tumori Polmonari 5,4% 1 Harris P.The problem of defining heart failure.Cardiovasc Drugs Ther 1994:8:447-452 2 Urbaszek W.Definition and classification of heart faliure.Z Kardiol 199:80 Supp 8:7-12 3 Braunwald E.Heart Failure:An overview.New York:Mc Graw Hill.1997.

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Ranieri Ripoli Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.