Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Dylan Dog; ovvero: come navigare nei saperi di ogni tempo e cultura

Tesi che dimostra come il noto fumetto italiano ''Dylan Dog'', lungi dall'essere un banale fumetto dell'orrore che talvolta, a detta di qualcuno, può istigare alla violenza, eserciti invece una notevole funzione di sensibilizzazione del pubblico a favore di valori positivi - come pace, tolleranza, solidarietà - e di un serio approfondimento culturale. Suddetta dimostrazione è condotta anche attraverso l'analisi di importanti citazioni artistiche e letterarie presenti negli albi di ''Dylan Dog'', con particolare riguardo alla letteratura di lingua inglese.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE 3 INTRODUZIONE Dylan Dog è un fenomeno di notevole importanza nel panorama editoriale italiano. È un fumetto che raggiunge livelli di pubblico da audience televisivo. È anche un vero e proprio fenomeno di costume: i gadgets che richiamano i personaggi di questa serie a fumetti hanno invaso ormai da anni i negozi specializzati, ma questa non è poi una grande novità, visto che, in fondo, per diventare un fenomeno da gadgets non ci vuole poi molto. Ma Dylan Dog appare anche citato in una canzone di Claudio Baglioni, 1 e la sua immagine appare persino sui francobolli. 2 Dylan Dog è protagonista di un film in preparazione presso gli studi di Hollywood, 3 ed è stato addirittura oggetto di una rappresentazione teatrale in lingua inglese tenutasi a Londra. 4 Dylan Dog conta tra i suoi ammiratori anche diversi esponenti del mondo culturale italiano, tra i quali Umberto Eco, Beniamino Placido 5 e Nanni 1 La canzone in questione si intitola Nudo di Donna. Cfr. ‘Dylan Dog Horror Post’, in Dylan Dog n° 119, Milano, Bonelli, agosto 1996, p. 4. 2 Le Poste della Repubblica di San Marino hanno dedicato a questo personaggio una delle emissioni della serie dal tema “Storia del fumetto italiano”. La data di emissione è il 18 settembre 1997. 3 Il film è diretto dal regista Breck Eisner, e il titolo indicato è Dead of Night (cfr. ‘Dylan Dog l’americano’ in La Gazzetta del mezzogiorno, 19 marzo 1998, p. 19). 4 La sera del 28 febbraio 1996 , alla ‘City University’ di Londra, si è tenuta la prima di un’opera teatrale liberamente tratta dall’episodio di Dylan Dog intitolato Memorie dall’invisibile (cfr. Tiziano Sclavi – Giampiero Casertano, Memorie dall’invisibile, in Dylan Dog n° 19, Milano, Bonelli, aprile 1988. Nelle storie di Dylan Dog che si citeranno in questo lavoro, sarà indicato prima il nome degli autori di soggetto e sceneggiatura, e poi, dopo il trattino, il nome dei disegnatori). La rappresentazione è avvenuta nel contesto della ‘Students’ Union’, un organo gestito interamente dagli studenti. La traduzione in inglese e l’adattamento teatrale sono stati curati da Marco Lucchino, “un giovanissimo studente italiano, presidente della società di drammaturgia dell’università londinese” (cfr. ‘Dylan Dog Horror Post’, in Dylan Dog n° 114, Milano, Bonelli, marzo 1996). 5 “Posso leggere la Bibbia, Omero e Dylan Dog per giorni e giorni”, Umberto Eco, citato in Tiziano Sclavi, Dylan Dog, l’Indagatore dell’incubo, Milano, Mondadori, 1997, I di copertina. “Dylan Dog non è un fumetto, è un mondo”, Beniamino Placido, citato in ivi, I di copertina.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessandro Spano Contatta »

Composta da 277 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5278 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.