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Aspetti epidemiologici della Crimean-Congo Haemorragic Fever, con particolare riferimento all'allevamento e alla macellazione dello struzzo

In questa tesi vengono analizzati ed approfonditi gli aspetti epidemiologici della Crimean-Congo Haemorragic Fever, con particolare riferimento all'allevamento e alla macellazione dello struzzo.

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3 INTRODUZIONE La Crimean Congo Haemorrhagic Fever (CCHF) è una malattia infettiva virale trasmessa da zecche del genere Hyalomma e sostenuta da un virus appartenente alla Famiglia Bunyaviridae, genere Nairovirus. Questa malattia rappresenta una zoonosi potenzialmente letale per l’uomo contagiato dal sangue di un animale infetto o dal morso di una zecca (18). Nell’uomo la malattia è caratterizzata inizialmente da un quadro sintomatologico simil-influenzale che evolve in seguito con manifestazioni emorragiche diffuse alla cute ed alle mucose, accompagnate da melena, epistassi ed ematemesi; la diagnosi può essere eseguita con test sierologici come l’immunofluorescenza indiretta e l’ELISA. Negli animali domestici la malattia decorre in forma asintomatica; nello struzzo è presente una fase viremica che dura all’incirca 2 giorni; in questo periodo, il sangue infetto rappresenta una fonte di contaminazione diretta per l’uomo, così come può essere fonte di contaminazione il morso della zecca. Nel novembre del 1984, un caso di febbre emorragica Congo-Crimeana (CCHF) coinvolse un lavoratore che si ammalò dopo aver macellato degli struzzi (Struthio camelus) in una fattoria vicino a Oudtshoorn nella provincia di Cape in Sud Africa. La diagnosi clinica fu confermata dall’isolamento del virus della CCHF dal siero del paziente e attraverso la dimostrazione di anticorpi specifici. Si sospettò che l’infezione fosse stata acquisita o tramite il contatto con il sangue degli struzzi oppure avendo inavvertitamente schiacciato delle zecche Hyalomma infette durante la spellatura degli animali stessi. Un

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Andrea Codato Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1053 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.