Skip to content

I quotidiani italiani e le votazioni del 13 maggio 2001: la campagna elettorale di Silvio Berlusconi

Informazioni tesi

  Autore: Giorgia Fraizzoli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Raffaele Fiengo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 539

Ho svolto una lettura critica della campagna elettorale di Berlusconi per le elezioni nazionali del 13 maggio 2001, che hanno visto la vittoria della Casa delle libertà.
L’analisi prende in considerazione i quattro quotidiani italiani di maggiore diffusione: Corriere della sera, la Repubblica, La Stampa e Il Messaggero e fa in parte riferimento per ragioni di approfondimento ad altre testate italiane e straniere.
Abbraccia il periodo compreso tra il 25 settembre 2000, data della designazione di Rutelli quale candidato premier dell’Ulivo e il 13 maggio 2001. La scelta di un intervallo di tempo così lungo corrisponde alle caratteristiche della stessa campagna elettorale, che soprattutto Berlusconi aveva preparato già da tempo, e alle decisioni assunte dai quotidiani.
Questi ultimi hanno preparato e “costruito” con largo anticipo le figure dei due contendenti principali, i loro rapporti reciproci e con gli alleati; si sono inoltre adattati alle condizioni “anomale” di una campagna fortemente mediatizzata, che li ha esposti naturalmente a un controllo più stretto da parte dei politici e a un interesse maggiore da parte dei lettori.
All’interno di questo percorso, comune ai quattro quotidiani, ho quindi tentato di cogliere il modo particolare con cui ciascuna testata, a partire dalla sua tradizione e dal suo pubblico di riferimento, ha interpretato e descritto la campagna berlusconiana, prestando particolare attenzione anche ad alcuni aspetti che hanno contribuito a costruire il “candidato Berlusconi”: il conflitto d’interessi, i rapporti con la magistratura e con la stampa estera, la televisione elettorale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione I media costituiscono la nostra principale fonte di informazione sulla realtà, ma l’immagine di essa che ci viene restituita è per forza di cose non oggettiva, incompleta, imparziale. Nel selezionare certi avvenimenti piuttosto che altri, nel presentarli, nel riferirli, ogni mezzo contribuisce inevitabilmente a costruire una sua “realtà”, spesso incompatibile con quella di altri. La stampa non si sottrae ovviamente a questo destino, anzi, la peculiare natura dell’impresa giornale e della sua “materia prima”, la notizia, la rende da questo punto di vista ancora più vulnerabile. La notizia non rappresenta un fatto, ma un resoconto di certi avvenimenti operato dal giornalista, che mette in gioco inevitabilmente la sua soggettività, le sue capacità, la sua esperienza. 1 Il giornalista, a sua volta, è inserito all’interno di una realtà più ampia, della quale deve necessariamente considerare cultura, organizzazione, esigenze produttive e routine professionali spesso non esplicite e non conosciute dai lettori. Il quotidiano è, per usare una definizione data da Alberto Cavallari, “un campo di forze organizzate gerarchicamente”, tra loro in equilibrio, che investono aspetti commerciali, editoriali, professionali, anche ideologici. Il giornalista è libero di presentare la realtà nella misura in cui il campo di forze all’interno del quale si muove glielo permette. 2 Attraverso un insieme di decisioni, personali e di redazione, il giornalista dovrebbe quindi realizzare un prodotto che soddisfi le esigenze informative e di 1 Alberto Papuzzi, Professione giornalista. Tecniche e regole di un mestiere, Roma, Donzelli Editore, 1998. 2 Alberto Cavallari, La fabbrica del presente: lezioni d’informazione pubblica, Milano, Feltrinelli, 1990, p.252-253.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi