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L'evoluzione della figura del tour operator: processi di concentrazione e specializzazione

L’attività turistica ha assunto il ruolo di una vera e propria industria, capace di incidere sensibilmente sull’economia di molti paesi, con evidenti benefici in termini di reddito, lavoro, scambi.
Tale evoluzione si accompagna alla nascita di una domanda sofisticata e più consapevole e all’incremento degli scambi dei viaggi preconfezionati dal t.o.. Queste realtà imprenditoriali, studiando in modo appropriato le aspettative della domanda e le componenti dell’offerta, riescono ad assemblare singoli servizi turistici in prodotti complessi idonei ad incontrare le esigenze della clientela.
Il presente lavoro tende ad analizzare il ruolo assunto dal t.o. evidenziando nel primo capitolo la sua evoluzione.
Esso è soggetto attivo di una profonda trasformazione, da mero intermediario con funzione di grossista del settore, si afferma come vero e proprio assemblatore di servizi turistici, arricchendo l’offerta di nuovi prodotti più flessibili e personalizzati.
Il mercato turistico appare sempre più dominato dai t.o., che grazie alla capacità di collegare risorse e competenze, sono nella condizione ideale per influenzare la domanda ed orientare flussi turistici verso specifiche destinazioni. L’incremento degli orizzonti, il tendenziale affievolimento dei confini settoriali, la trasversalità e la diffusione delle innovazioni tecnologiche, individuano un campo d’azione sempre più ampio che offre notevoli possibilità di sviluppo, ma che richiede anche capacità gestionali assai specializzate.
Nel secondo capitolo si analizza il processo di globalizzazione che ha imposto un aumento della competitività: se prima le imprese all’interno di un singolo Stato si trovavano in situazioni circoscritte e limitate di concorrenza, oggi devono affrontare un mercato competitivo che non è più solo locale o nazionale, ma anche internazionale. Attualmente i t.o. stanno ridefinendo le loro strategie in funzione del mercato globale. Sono in atto concentrazioni, integrazioni, sia verticali che orizzontali e processi di diversificazione che impongono continui aggiornamenti di strategie e penalizzano soprattutto le imprese meno dinamiche.
Un’altra tendenza è la specializzazione in nicchie di mercato, attraverso lo sfruttamento delle competenze distintive acquisite in determinati segmenti allo scopo di offrire nuove modalità di vacanze e studiare nuove destinazioni con ampia possibilità di personalizzazione.
Nel terzo capitolo sono poi riportati gli esempi più significativi delle strategie adottate dai t.o. europei. Lo sviluppo degli operatori non è omogeneo in Europa. I tour op. hanno dimostrato sensibilità alla crescita e si sono adoperati in strategie di integrazione raggiungendo posizioni di mercato ampie e consolidate. Lo scenario europeo dei viaggi organizzati è dominato da importanti gruppi turistici, tra i quali i grandi colossi: Tui Ag, Thomas Cook Ag, My Travel.
Al contrario in Italia l’offerta è polverizzata in un numero di operatori di dimensioni modeste e il processo di aggregazione, avvenuto da tempo in Europa, è solo agli inizi.
A seguire tale tendenza sono stati soprattutto il gruppo Alpitour, Costa Crociere, Hotelplan, Kuoni & Gastaldi Tours. Tuttavia l’intensificazione dei processi di concentrazione non sembra minacciare fortemente gli operatori di nicchia operanti nel nostro Paese.
Il piccolo-medio t.o. italiano non si sente in seria competizione con i grandi gruppi europei: poiché opera in un ambiente diverso e soddisfa segmenti di mercato specifici per clienti esigenti. Il t.o. italiano si sente sicuro nella propria nicchia di mercato ben consapevole della conoscenza approfondita che ha del turista nazionale, e dell’esperienza e professionalità acquisite negli anni. E’ in questo quadro che si colloca il t.o. campano Aliantour in Europa.
Nato nel 1976, come ricettivista, si è poi sviluppato nell’organizzazione dell’outgoing, grazie all’apertura di nuovi uffici all’estero, per poter offrire l’assistenza in loco secondo lo stile italiano. Attraverso l’analisi condotta ci si è posti l’obiettivo di individuare le risorse chiave, secondo l’approccio resource based, e definire i principali punti di forza dell’azienda per il raggiungimento di una superiorità competitiva.
L’Aliantour in Europe è un esempio di impresa che ha investito molto nelle proprie risorse ed in particolare in quelle immateriali, per affrontare le sfide competitive presenti sul mercato. Risorse, come fattore umano e reputazione, si sono sviluppate e accumulate nell’impresa nel corso della sua storia, come frutto dell’apprendimento organizzativo delle capacità e abilità consolidate nel tempo. Sono risorse fortemente legate all’azienda, impossibili da imitare e alla base del vantaggio competitivo raggiunto dall’Aliantour.

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I INTRODUZIONE Il turismo come fenomeno organizzato ha origini piuttosto recenti. Ne dobbiamo l’avvio a Thomas Cook che, nel 1847 organizza il primo viaggio in treno per una comitiva. Da allora il fenomeno si è diffuso ed evoluto con ritmi tali da assumere ormai una portata considerevole su scala mondiale. L’attività turistica è ormai una vera e propria industria, capace di incidere sensibilmente sull’economia di molti paesi, con evidenti benefici in termini di reddito, lavoro, scambi. Tale evoluzione si accompagna alla nascita di una domanda sofisticata e più consapevole e all’incremento degli scambi dei viaggi preconfezionati dai tour operator. Queste realtà imprenditoriali, studiando in modo appropriato le aspettative della domanda e le componenti dell’offerta, riescono ad assemblare singoli servizi turistici in prodotti complessi idonei ad incontrare le esigenze della clientela. Il presente lavoro tende ad analizzare il ruolo assunto dal tour operator evidenziando nel primo capitolo la sua evoluzione. È soggetto attivo di una profonda trasformazione: da mero intermediario con funzione di grossista del settore, si afferma come vero e proprio assemblatore di servizi turistici, arricchendo l’offerta turistica di nuovi prodotti più flessibili e personalizzati. Il mercato turistico appare sempre più dominato dal tour operator, che grazie alla sua capacità di collegare risorse e competenze, è nella condizione ideale per influenzare la domanda ed orientare flussi turistici verso specifiche destinazioni.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Giuseppina Nigro Contatta »

Composta da 165 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15202 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 56 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.