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La distribuzione di bevande in Polonia

La tesi ha come oggetto il mercato delle bevande in Polonia, in particolare il settore distributivo. E' articolata nel modo seguente:
Cap. primo - Le bevande: mercati internazionali; vengono in particolare esaminati i principali mercati europei e quello U.S.A.
Cap. secondo - Introduzione all'economia polacca; qui vengono forniti e commentati i principali indicatori economici dell'economia polacca.
Cap. terzo - Il mercato delle bevande analcoliche; in questo capitolo si analizza questo particolare mercato ed i suoi attori principali.
Cap. quarto - Il mercato delle bevande alcoliche; il quale viene ripartito tra vino, birra e vodka.
Cap. quinto - L'articolazione della distribuzione; la prima parte è dedicata all'home market locale, la seconda ai distributori di bevande locali. In conclusione vengono raffrontati i distributori locali a quelli italiani.

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3INTRODUZIONE La ricerca che ho svolto riguarda il settore della distribuzione di bevande in Polonia in particolar modo nel canale horeca (horel, restaurant, cafe) che serve quell’ampia gamma di punti vendita che spazia dai bar ai ristoranti ai caffè per finire ai locali dell’ intrattenimento. Il mio compito è stato quello di analizzare il settore del beverage polacco quindi mi sono interessato anche ai produttori locali fermo restando il focus della tesi sui distributori e sul loro ambiente competitivo. Lo svolgimento di questa ricerca ha richiesto la mia presenza in Polonia per un periodo di 4 mesi diviso in 2 soggiorni, il primo nei mesi di ottobre-novembre 2001 ed il secondo in marzo-aprile 2002. Va preliminarmente detto che la ricostruzione di uno schema analitico utile ad inquadrare il settore del beverage polacco è stata condizionata dalla mancanza di una associazione nazionale di distributori di bevande. La metodologia con cui ho svolto la tesi ha visto l’impiego sia di fonti primarie che di fonti secondarie, tra le prime le 2 interviste con il dott. Alberto Cortese membro del Consiglio di Amministrazione di Bacardi Martini Polska svoltesi ad ottobre e novembre 2001, diversi incontri informali avuti con la dott.ssa Bozena Nosecka dell’IERGZ (istituto che svolge ricerche su diversi settori del mondo dell’agricoltura) e con alcuni funzionari dell’ICE (Istituto per il commercio estero) sede di Varsavia. Ultimi in ordine cronologico ma non per questo meno importanti gli incontri con i professori Grzegorz Karasiewic e Krzysztof Cybulski del dipartimento di marketing della school of management di Varsavia. Tutti questi dati primari sono stati raccolti durante il mio primo soggiorno. Al mio ritorno in Italia a maggio ho poi incontrato il dott. Giulio Luciani di Partesa il quale mi ha fornito preziose informazioni sul settore dei distributori nostrani. Per ciò che attiene ai dati secondari ho reperito informazioni preziose in riviste specializzate tutte custodite alla biblioteca dell’SGH (Scuola superiore per il commercio) di Varsavia, va detto che non esistono pubblicazioni in materia e quindi riviste quali Handel, Poradnik Handlowca e Rinky Alkoholowe sono le uniche fonti secondarie attivabili, in particolar modo Rinky Alkoholowe è una rivista completamente dedicata al mondo delle bevande alcoliche polacco e quindi osservatorio privilegiato per coloro i quali vogliano approcciare il mondo del beverage locale. I risultati della mia ricerca hanno delineato una realtà locale alquanto diversa da quella italiana e l’unico punto di contatto tra le 2 sembra essere il processo di concentrazione in atto in entrambi i mercati dei distributori di bevande. L’elencazione delle differenze parte necessariamente dalla diversità dei pattern di consumo, i polacchi sono tra i primi consumatori al mondo di vodka e nonostante il declino dei consumi (da 9,8 litri pro-capite nel 1990 a 6,5 del 2000) la Polonia resta il quarto mercato mondiale per volume del venduto. Tutto ciò che attiene a questo white spirit è di massima importanza per capire la situazione attuale e le tendenze future di tutto il mercato degli alcolici, elementi quali l’elevata incidenza delle accise (tra le più alte d’Europa) sul costo del prodotto finale, il fiorente mercato nero, una legislazione restrittiva in materia di pubblicità di alcolici e il costo delle licenze abilitanti alla loro vendita sono da tenere in considerazione e costituiscono rilevanti

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Giardini Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2171 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.