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Dal documento cartaceo al documento informatico

La tesi si occupa della trasformazione che il documento ha subito nel volgere di pochi anni.
Lo studio, dopo una prima parte dedicata alla disciplina del documento giuridico tradizionalmente inteso, prosegue evidenziando le innovazioni apportate dall'avvento del computer e della telematica e analizzando l'impatto che il documento informatico ha avuto ed ha tuttora con dottrina e giurisprudenza.

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3 INTRODUZIONE Lo studio che segue ha come obiettivo quello di esaminare lo sviluppo, o forse meglio, la trasformazione che il documento ha subito nel volgere di pochi anni. L’analisi parte naturalmente dalla nozione di documento giuridico, introdotta per la prima volta dal giurista Francesco Carnelutti, e prosegue evidenziando la distinzione tra documento stesso e documentazione. Con il primo termine si deve intendere la res, l’entità materiale capace di rappresentare in modo permanente un fatto attraverso la percezione dei segni incorporati in essa; con il secondo, un’attività mediante la quale si realizza l’atto stesso. Il documento corrisponde quindi alla prova, la documentazione alla forma. La forma, intesa come veste esteriore di un qualsiasi atto, si può estrinsecare in orale o scritta e quest’ultima, a sua volta, può essere imposta dalla legge sia a fini di validità che probatori ( si parla in questo caso di forma scritta ad substantiam e ad probationem).

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Arianna Vicentini Contatta »

Composta da 170 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5859 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 29 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.