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Il radiocesio nei boschi della regione FVG: la situazione attuale ed il confronto con il passato

Le campagne di campionamento suoli effettuate dall’ARPA-FVG hanno avuto inizio in seguito all’incidente di Chernobyl con lo scopo di monitorare la situazione della radioattività. Da allora queste indagini proseguono con frequenza annuale o biennale interessando sia i boschi che i prati stabili. Con il trascorrere degli anni i risultati delle misure di radioattività sono stati utilizzati sempre più allo scopo di studiare fenomeni come il comportamento dei radioisotopi nel sottosuolo ed il trasferimento di radioattività dal suolo ai foraggi, nonché per migliorare le tecniche di misura e le modalità di effettuazione della raccolta dati.
Il lavoro presentato in questa tesi ha come oggetto lo studio del radiocesio nei boschi della regione FVG e si compone di due parti: nella prima parte (Cap. 1–3) vengono presentati argomenti, frutto di una ricerca bibliografica, la cui conoscenza è importante per una miglior comprensione del lavoro sperimentale effettuato, che viene esposto nella seconda parte (Cap. 4–7).
Il Capitolo 1 tratta il decadimento radioattivo dando particolare enfasi agli aspetti maggiormente legati alla problematiche che si riscontrano nel campo della spettrometria gamma. Nel Capitolo 2, relativo alle radiazioni ionizzanti, viene introdotto il concetto di dose e sono esaminate le principali cause di radioattività naturale ed artificiale. Chiude la prima parte il Capitolo 3, che ha come scopo l’approfondimento della conoscenza delle cause e delle conseguenze di quello che è passato alla storia come il più grave incidente nucleare del XX secolo: l’incidente di Chernobyl. La seconda parte della tesi si apre con il Capitolo 4, in cui dopo una breve panoramica sulla situazione del radiocesio nella regione FVG, vengono descritti il campionamento dei suoli boschivi e l’effettuazione delle misure di spettrometria gamma in laboratorio relative alla campagna 2002. Il Capitolo 5 introduce la sezione dedicata ai risultati ottenuti: in esso viene esposta la messa a punto del sistema di misura per quanto riguarda la correzione per autoassorbimento e la valutazione della rappresentatività del campionamento (misure di omogeneità). I risultati delle misure di spettrometria gamma sono presentati nel Capitolo 6, in cui viene anche effettuato un confronto con le misure relative alle precedenti campagne di campionamento dei boschi (1988, 1990, 1994). Conclude il lavoro il Capitolo 7, in cui è stata studiata la migrazione del radiocesio tramite l’applicazione di un modello matematico che permette di caratterizzare ciascun sito con opportuni parametri: i tempi di pseudoresidenza.

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Introduzione Le campagne di campionamento suoli effettuate dall’ARPA-FVG hanno avuto inizio in seguito all’incidente di Chernobyl con lo scopo di monitorare la situazione della radioattivita`. Da allora queste indagini proseguono con frequenza annuale o biennale interessando sia i boschi che i prati stabili. Con il trascorrere degli anni i risultati delle misure di radioattivita` sono stati utilizzati sempre piu` allo scopo di studiare fenomeni come il comportamento dei radioisotopi nel sottosuolo ed il trasferimento di radioattivita` dal suolo ai forag- gi, nonche´ per migliorare le tecniche di misura e le modalita` di effettuazione della raccolta dati. Il lavoro presentato in questa tesi ha come oggetto lo studio del radiocesio nei boschi della regione FVG e si compone di due parti: nella prima parte (Cap. 1–3) vengono presentati argomenti, frutto di una ricerca bibliografica, la cui conoscenza e` importante per una miglior comprensione del lavoro sperimentale effettuato, che viene esposto nella seconda parte (Cap. 4–7). Il Capitolo 1 tratta il decadimento radioattivo dando particolare enfasi agli aspet- ti maggiormente legati alla problematiche che si riscontrano nel campo della spettro- metria gamma. Nel Capitolo 2, relativo alle radiazioni ionizzanti, viene introdotto il concetto di dose e sono esaminate le principali cause di radioattivita` naturale ed artificiale. Chiude la prima parte il Capitolo 3, che ha come scopo l’approfondimento della conoscenza delle cause e delle conseguenze di quello che e` passato alla storia come il piu` grave incidente nucleare del XX secolo: l’incidente di Chernobyl. La seconda parte della tesi si apre con il Capitolo 4, in cui dopo una breve 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Francesco Faleschini Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 803 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.