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Specie rare della malacofauna marina mediterranea

Il presente lavoro va considerato il primo tentativo obbiettivo, basato su dati di campo, per individuare le specie rare della malacofauna marina italiana, e per analizzare gli aspetti legati alla loro distribuzione ed ecologia. Poiché non esiste un criterio per definire in modo univoco la rarità di una specie, noi abbiamo provato ad utilizzare un criterio quantitativo valido almeno entro i dati raccolti nel "Censimento della malacofauna marina italiana".
Ne è risultato un insieme di 79 specie; successivamente, attraverso l'analisi di vari parametri ecologici e biogeografici, si è tentato di dare una spiegazione al motivo di rarità delle specie individuate.

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4 ABSTRACT Il fine della moderna conservazione della natura è quello di impedire l'estinzione coatta di specie animali e/o vegetali, in seguito alla distruzione di ambienti. La biologia della conservazione è la risposta scientifica alla crisi di biodiversità causata dall'azione dell'uomo (Chemello et al., 2000). A partire dalla Convezione di Rio de Janeiro (giugno 1992), il termine "biodiversità" ha quasi assunto i connotati di una moda; esso indica la diversità globale di ciò che riguarda la vita, ovvero la ricchezza in habitat, in specie e in geni. I Molluschi possono essere annoverati fra i migliori descrittori per i seguenti motivi: 1) rispondono con prontezza alle modificazioni del loro ambiente naturale (ad esempio con la scomparsa o il declino di specie, con variazioni nella loro abbondanza ecc.); 2) costituiscono il Phylum contenente il maggior numero di specie, secondo solo a quello degli Artropodi, e sono presenti in quasi tutti gli ecosistemi, quindi sono di fondamentale importanza nella formazione dei biota; 3) sono animali morfologicamente ed ecologicamente assai diversificati, che, in molti casi, rappresentano il gruppo dominante in termini di biomassa. Pur avendo un'ottima conoscenza della morfologia e della sistematica dei Molluschi, si ha una scarsa conoscenza relativa ai cicli vitali e alla diversità funzionale delle singole specie e, di conseguenza, al ruolo che esse rivestono all'interno dei sistemi (Chemello et al. 2000). Ciò implica che ci siano gravissime carenze conoscitive circa i meccanismi di estinzione dei Molluschi marini, che sconfinano talvolta nell'ignoranza più totale, con pochissime eccezioni, per quanto riguarda il Mediterraneo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Alberto Bertelli Contatta »

Composta da 93 pagine.

 

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