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L'innovazione nei sistemi di pagamento: il caso della moneta elettronica

L’obiettivo che si prefigge questa tesi è quello di descrivere un sistema di innovazione dei pagamenti quale quello della moneta elettronica, ancora poco esplorato nel nostro Paese, ma che i più ritengono possa ben presto divenire anche nel mercato domestico un mezzo transazionale importante, e non solo per l’e-commerce.
Per perseguire questo fine, il lavoro è stato diviso in due parti – una teorica e l’altra empirica – per un totale di quattro capitoli.
Nel primo si è posto l’accento sull’esternalità di rete o network externality, indicando le sue caratteristiche quali-quantitative, corredate dalla definizione degli standard e della sicurezza, elementi fondamentali nell’enunciazione della teoria dei network effect. Particolare rilievo è stato conferito all’Information & Communication Technology, settore di cui fa parte l’e-money, con un dettagliato studio dei dispositivi fisici “contenenti” il denaro digitale, le smart card, e dei protocolli di sicurezza on-line.
Nel secondo, ed ultimo della sezione teorica, è stato affrontato direttamente il concetto della moneta elettronica. Partendo dalla sua definizione, si è proseguito analizzando l’e-cash nel commercio tradizionale ed in quello “virtuale”, approfondendo la tematica dei ruoli che assumono gli attori economici che ruotano attorno a questo payment system. Naturalmente sono stati anche sottolineati i vantaggi e gli svantaggi che l’adozione del denaro elettronico arreca ad emittenti, merchant e consumatori. Da ultimo, collegando in questo modo i due capitoli iniziali, è stato applicato il modello delle network externality alla moneta digitale, enfatizzando così le caratteristiche di network good di quest’ultima.
Con il terzo capitolo si da inizio alla sezione empirica, effettuando uno screening completo della situazione mondiale in riferimento al nostro tema di interesse. Per ognuno dei cinque continenti è stato individuato un gruppo rappresentativo di Nazioni, delle quali si sono susseguentemente studiate le applicazioni della moneta elettronica, differenziando i sistemi card-based (o fisici) da quelli network-based (o virtuali). Dopo l’elencazione dei principali progetti attuati in Italia, è stato poi inserito il primo dei tre casi pratici della tesi, quello del “Borsellino Elettronico Cores”, di proprietà di uno dei primi istituti di emissione di e-money del nostro Paese.
Il capitolo conclusivo di questo studio è stato completamente dedicato agli ambiti in cui personalmente credo si affermerà maggiormente il denaro virtuale, quelli dell’e&m-commerce, settori per i quali si prevede una crescita futura molto netta e rapida. Per rafforzare questa convinzione, ho ritenuto utile inserire due casi empirici relativi rispettivamente al commercio elettronico ed a quello mobile: BankPass Web e BankPass Mobile. Questi due sistemi arricchiscono certamente l’argomentazione, data la loro appartenenza all’E-Committee, il comitato di coordinamento delle infrastrutture per l’e-banking dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI); inoltre, date le loro caratteristiche, essi risultano efficacemente rappresentativi dell’intero comparto di riferimento.

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INTRODUZIONE

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Sabatini Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.