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La chiusura delle indagini preliminari

La tesi tratta, in maniera esaustiva, tutto l'impianto delle indagini preliminari, a partire dall'avvio delle stesse, con la ricezione della notitia criminis, sino, ed con particolare attenzione, alla conclusione delle indagini, con l'invio dell'avviso ex art. 415bis c.p.p. .
La trattazione concede sempre ampi spazi alle determinazioni in materia di dottrina e giurisprudenza.

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3 Prefazione Le indagini preliminari hanno subito profondi mutamenti nel corso degli ultimi anni: si è, infatti, passati da una fase finalizzata essenzialmente all’accertamento della verità, cui si registrava il contestuale potere del giudice di ricercarla pure ex officio, ad una fase in cui il magistrato del pubblico ministero deve stabilire “le determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale” (art.326). Già nella Relazione al progetto preliminare del nuovo codice di procedura penale si rileva la volontà di approntare “una netta scansione tra il procedimento, che si articola nelle indagini preliminari, e il processo, che nasce quando il p.m. imbocca la strada della formulazione dell’accusa rendendo ineludibile la pronuncia giurisdizionale”, andando così ad attribuire al p.m., coerentemente alla scelta di un sistema di tipo accusatorio, solo poteri di svolgere indagini preprocessuali, per decidere al termine delle stesse se esercitare o meno un’azione penale. Le indagini preliminari, nel nuovo codice, vengono dunque ad avere una funzione meramente endoprocessuale, poiché sono rappresentate esclusivamente dalla necessità di delibare la notizia di reato, al fine di configurarla entro precisa imputazione e scegliere un tipo di domanda da proporre al giudice competente. Questa originaria impostazione, però, ha retto ben poco, minacciata da modifiche legislative, come il d.l. 306/1992, conv. in l. 356/1992, e da interventi della Consulta, quali, ad es., le decisioni del 31/1/1992 n.24,

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Domenico Gargano Contatta »

Composta da 339 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.