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Strategie di diversificazione nell'era digitale: il caso Poligrafica San Faustino

Lo sviluppo di Internet e delle nuove tecnologie di comunicazione digitale rappresenta un forte elemento di discontinuità rispetto al passato. Questo elemento di discontinuità non può essere ignorato dalla realtà aziendale, che deve riconsiderare le proprie strategie in modo da adeguarle al nuovo scenario: in un’ottica difensiva per cercare di non perdere competitività, in un’ottica offensiva per provare a sfruttare le nuove opportunità offerte dall’economia digitale.
Questo lavoro, partendo dall’osservazione della realtà aziendale ma rifuggendo da quei comportamenti dettati più da fenomeni di “moda manageriale” che da analisi attente delle caratteristiche dell’azienda e del mercato, si propone di studiare come l’era digitale possa creare per le aziende delle possibilità prima sconosciute di creare valore attraverso la strategia di diversificazione.
Definito il nuovo concetto di “diversificazione digitale”, nel quale si ricomprendono i processi di diversificazione intrapresi verso i settori del modello digitale (tecnologia, media, telecomunicazioni) e verso altri settori sulla base di risorse e competenze rese disponibili dalla rivoluzione digitale (in primo luogo le informazioni), si analizza in che modo la visione resource-based della strategia di diversificazione possa trovare nuovi ambiti di applicazione all’interno del nuovo scenario economico di riferimento.
Lo studio teorico viene completato ed ampliato con lo studio di una realtà aziendale specifica, per verificare la validità dell’impianto teorico proposto e trovare nuove opportunità di riflessione. L’azienda scelta come caso di studio, Poligrafica San Faustino S.p.A., è una società attiva nella grafica e nei servizi avanzati di comunicazione quotata al Nuovo Mercato della Borsa Italiana, che negli ultimi anni ha posto in essere una strategia di diversificazione digitale.

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Introduzione INTRODUZIONE Il presente lavoro prende le mosse dall’interesse verso le strategie messe in atto dalle aziende per adeguarsi alla nuova realtà dell’economia digitale. L’economia digitale è un campo d’indagine molto affascinante, per diversi motivi. In primo luogo, si tratta di uno scenario che introduce notevoli discontinuità rispetto al passato e che necessita, quindi, di essere esaminato in profondità per comprenderne i meccanismi e le logiche di funzionamento. In effetti, i cambiamenti introdotti dallo sviluppo delle nuove tecnologie digitali sono di grande portata ed investono diversi campi della vita umana, dall’economia all’entertainment, dalla cultura alle relazioni sociali. Le applicazioni attuali delle tecnologie digitali non hanno ancora raggiunto gli standard di qualità e di diffusione necessari per lo sviluppo compiuto della società dell’informazione. La strada comunque è segnata: l’avvento delle fibre ottiche e dei telefonini di terza generazione UMTS daranno un ulteriore impulso verso la realtà digitale, vale a dire un mondo interconnesso, in cui le informazioni (in ogni loro forma) viaggiano in tempo reale da un capo all’altro del mondo, divenendo la risorsa più importante di un modello economico globale e interattivo. Inoltre, l’economia digitale è un ambito di studio relativamente recente e per certi aspetti inesplorato, le cui evoluzioni sono rapide e non esattamente prevedibili. Per questo è necessario che siano investite le migliori risorse nello studio della nuova realtà e delle strategie più opportune da realizzare. Solo lo studio dei meccanismi e dei sistemi di funzionamento del modello digitale

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Spranzi Contatta »

Composta da 275 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2927 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.