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Integrazione software via web-services

In questa tesi troverete un'applicazione della tecnologia dei Web-Services come strumento per l'integrazione di sistemi di livello enterprise: un portale (Plumtree Corporate Portal 4.5), un sistema CRM (Applix iEnterprise CRM), dei tool di statistica (MS Excel 2000 e Statsoft Statistica 6) e un database (Oracle 8i DB).

Vengono presentati i dettagli tecnici e implementativi del sistema realizzato, soprattutto per quanto riguarda le tecnologie e le strategie di integrazione. Inoltre è presente tutta una parte teorica in cui è descritta sia la tecnologia dei Web-Services sia le metodologie di sviluppo utilizzate (CBSE, SOA e SODA).

Sono disponibili per una visione gratuita l'indice della tesi, il capitolo 1 di Introduzione e la bibliografia completa.

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Introduzione 2. INTRODUZIONE Con il termine sistemi di livello enterprise si indica un’ampia classe di applicazioni che eseguono funzioni di business strategiche, come pianificazione delle risorse aziendali (ERP), automazione dei processi di business (BPM), gestione delle risorse umane (HRM), della catena del valore (SCM) e delle relazioni con il cliente (CRM). La progettazione di tali sistemi è un’impresa ardua: nonostante decenni di sviluppo tecnologico nel mondo dell’informatica, i requisiti imposti dai moderni sistemi informativi molto spesso rendono difficoltoso se non impossibile per un’organizzazione costruire ex-novo una soluzione software mission-critical. Piuttosto, il compito di un ingegnere del software di solito è quello di estendere la vita di una soluzione esistente descrivendo nuova logica di business che manipoli archivi di dati esistenti, presenti dati e transazioni esistenti attraverso nuovi canali comunicativi come browser Internet o dispositivi portatili, integri sistemi legacy che rischiano di dover essere esclusi dai processi di business a causa dell’impossibilità di integrazione. In tempi recenti, l’ingegneria del software ha puntato l’attenzione su approcci di sviluppo, processi e strumenti che supportano l’idea base che grossi sistemi software possano essere assemblati a partire da collezioni di funzionalità indipendenti e riusabili. Alcune di queste funzionalità possono essere già disponibili all’interno dell’organizzazione o essere acquistate da terze parti, mentre le rimanenti possono essere sviluppate ex-novo. In ogni caso, l’intero sistema deve essere pensato e progettato in modo da far convivere tutti questi elementi in un unico e coerente insieme. Oggi tutto questo è semplificato dallo sviluppo basato su componenti (CBD), un concetto realizzato da approcci tecnologici come la piattaforma Microsoft .Net e Java 2 Enterprise Edition (J2EE. Ma tutto ciò non basta. Una soluzione di livello enterprise deve coordinare funzionalità eseguite su un insieme di sistemi basati su piattaforme hardware e software eterogenee, spesso incompatibili tra loro e appartenenti a periodi storici in cui l’interoperabilità e l’integrazione non erano requisiti sentiti come lo sono oggi. Questi insiemi di sistemi vengono spesso definiti isole di applicazioni,

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Damiano Diego de Felice Contatta »

Composta da 294 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3036 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.