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Le compagnie aeree ''low cost'' negli Stati Uniti ed in Europa. Le strategie competitive di costo dei vettori del futuro

Il presente lavoro, proponendosi di analizzare le strategie competitive delle compagnie low cost, è incentrato sul trasporto passeggeri per tutte le destinazioni attraverso voli programmati (scheduled).
Nella prima parte è inquadrato il settore del trasporto aereo passeggeri, in modo da dare una compiuta visione di quelli che sono i fattori che incidono sulla concorrenza (sezione I) e le diverse strategie concorrenziali che possono essere adottate dalle compagnie aeree (sezione II).
Nella seconda parte vengono analizzate le strategie competitive adottate dalle low cost, cercando di quantificare i vantaggi e valutarne la sostenibilità nel lungo termine.
In particolare, nella sezione I vengono introdotte le compagnie aeree low cost, cercando di definire il loro business e stabilire in che tipo di mercato possono svilupparsi questi vettori.
Viene poi preso a riferimento il più maturo mercato americano ed il “caso Southwest” per provare ad individuare e spiegare approfonditamente le strategie competitive di questi vettori, gli errori ed i pericoli in cui possono incorrere, la potenzialità di crescita in termini di quota di mercato, nonché dare una quantificazione significativa ed analitica dei vantaggi di costo rispetto alle compagnie tradizionali negli Stati Uniti (sezione II).
Una volta delineate le caratteristiche di quello che viene chiamato “modello classico low cost” o “modello Southwest”, tentiamo di valutare la sua applicazione nel più giovane mercato europeo, cercando di stabilire in che misura i vantaggi siano sostenibili nel lungo termine, quale sia il potenziale impatto dei concorrenti specifici presenti in Europa (compagnie tradizionali, charter e treno ad alta velocità) e quali soggetti hanno possibilità di diventare i futuri leader nel trasporto aereo intracomunitario (sezione III). In quest'ultima parte oltre a quantificare le differenze di costo e di prezzi rispetto a compagnie tradizionali, charter e treni ad alta velocità, vengono comparate le strategie competitive delle due più importanti low cost europee (EasyJet e Ryanair), per stabilire quale possa affermarsi come leader del trasporto a basso costo in Europa.

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INTRODUZIONE Fino alla fine degli anni '70 le compagnie aeree operavano in regime di monopolio sulle rotte domestiche ed in regime di duopolio su quelle internazionali; nella maggior parte dei casi erano finanziate e controllate dagli Stati, che stabilivano le rotte da servire e le tariffe applicabili. Questa situazione perdurò fino al 1978 quando negli Stati Uniti fu approvato l'Airline Deregulation Act (ADA) che abolì ogni forma di intervento da parte del Governo. Alla liberalizzazione dei voli domestici del più grande mercato del mondo seguì, progressivamente, quella di molti altri mercati nazionali (Gran Bretagna, Australia, Canada, Nuova Zelanda, India, Comunità Europea, Giappone, Malesia, ecc.) ed un’intensa rinegoziazione degli accordi bilaterali sulle rotte internazionali. Solo in seguito a questi cambiamenti normativi (che, di fatto, permettevano il libero accesso al mercato, la libertà tariffaria e la possibilità di scelta delle rotte su cui operare), si è assistito al passaggio da una situazione di “stasi concorrenziale” ad un’agguerrita concorrenza per il controllo delle rotte più redditizie. La competizione è stata alimentata soprattutto dall'ingresso di nuovi operatori estremamente aggressivi e con una struttura di costo molto contenuta. Questi vettori hanno spinto il settore del trasporto aereo passeggeri verso sensazionali cambiamenti, alla base dei quali vi è l’impossibilità delle compagnie tradizionali di competere con i nuovi entranti con le stesse strategie con cui competevano ed attualmente competono fra di loro. Mentre la strategia delle compagnie tradizionali consiste nel fornire un servizio differenziato (per stile, qualità, immagine o altre caratteristiche) a ciascun segmento di mercato, le “low cost companies” seguono una strategia di marketing indifferenziato ed il servizio è ridotto al puro trasporto: offrono ai loro passeggeri un servizio di bordo estremamente sobrio, non servono pasti, non concedono la possibilità di connettersi al network di altri vettori, non procedono all’assegnazione dei posti, né alla divisione in classi. In cambio della rinuncia al

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Taiuti Contatta »

Composta da 228 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 14360 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.