Skip to content

Studio e messa a punto di una tecnica innovativa per misure tridimensionali di dose assorbita in campi di radazione ionizzante

Informazioni tesi

  Autore: Guido Gomarasca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Fisica
  Relatore: G. Gambarini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 111

La finalità della dosimetria in radioterapia è la valutazione quantitativa della dose assorbita dai tessuti, sia patologici sia sani, del paziente sottoposto al trattamento terapeutico. Tale fine viene raggiunto attraverso un insieme sinergico di valutazioni di carattere teorico e sperimentale che uniscono filosofie diverse come quella fisica e biologica.
Attualmente, per la pianificazione dei trattamenti, sono preliminarmente effettuate mappature di dose mediante piccoli dosimetri collocati in fantocci tessuto-equivalenti. In questo lavoro di tesi è stato studiato e messo a punto un metodo per misurare tridimensionalmente la dose assorbita mediante fantocci tessuto-equivalenti che agiscono essi stessi come dosimetri continui: la distribuzione spaziale della dose è ricavata attraverso un'opportuna tecnica di imaging.
Il dosimetro da noi proposto per tali scopi è costituito da una soluzione di Solfato Ferroso (componente principale del dosimetro di Fricke), incorporata in una matrice gelatinosa di Agarose. Le reazioni chimiche che seguono l'esposizione di tale gel a radiazioni ionizzanti portano all'ossidazione degli ioni ferrosi Fe2+ in ioni ferrici Fe3+. Lo yield di produzione degli ioni ferrici è proporzionale alla dose assorbita.
Gli studi dosimetrici fin qui fatti nei nostri laboratori utilizzando fantocci tessuto-equivalenti si erano basati sulla lettura della risposta, in funzione della dose assorbita, tramite Risonanza Magnetica Nucleare (RMN). Infatti la conversione degli ioni ferrosi Fe2+ in ioni ferrici Fe3+ modifica le proprietà paramagnetiche del mezzo e consente questo tipo di analisi. Nonostante i risultati ottenuti fossero molto promettenti, la sensibilità dell'analisi RMN si è dimostrata notevolmente inferiore a quella dell'analisi spettrofotometrica comunemente utilizzata con il dosimetro di Fricke standard. Inoltre, a causa della diffusione ionica all'interno del gel, si possono ottenere immagini con una buona risoluzione spaziale solo con un'analisi immediata del gel. Una strumentazione per risonanza magnetica, anche se disponibile, prevede invece tempi molto lunghi per l'acquisizione delle immagini.
L'aggiunta di un indicatore di ioni metallici (Xylenol Orange) al gel-dosimetro permette di effettuare misure spettrofotometriche nel visibile, in quanto esso forma con gli ioni Fe3+ un complesso colorato che presenta un picco di assorbimento ottico intorno ai 585 nm. A livello visivo si nota un cambiamento di colore del gel dall'arancione al viola in funzione della dose assorbita. E' stato quindi progettato un nuovo sistema telespettrofotometrico portatile costituito da una camera a CCD su cui è montata una coppia di filtri interferenziali che lasciano passare solo le componenti dello spettro centrate attorno al picco di assorbimento ottico. Al fine di ottenere distribuzioni tridimensionali di dose si utilizza un fantoccio costituito dalla sovrapposizione di diversi strati sottili di gel. Dopo l'irraggiamento del fantoccio si acquisiscono per mezzo del sistema telespettrofotometrico immagini in modalità di riflettanza o di trasmittanza dei singoli strati.
Una prima serie di misure è stata effettuata presso l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano con uno spettrofotometro a doppio raggio con campioni di piccole dimensioni (cuvette) al fine di valutare, dalle curve di assorbimento ottico, alcuni parametri caratterizzanti il dosimetro, quali la linearità, la riproducibilità, la variazione della risposta nel tempo e l'additività della dose. E' seguita, quindi, una fase di ricerca per la messa a punto nei nostri laboratori del sistema telespettrofotometrico progettato. Le prime acquisizioni in modalità di riflettanza hanno presentato però una serie di problemi in termini di riflessioni speculari da parte dei contenitori del gel; per evitare tali inconvenienti si è definitivamente proceduto con le acquisizioni in modalità di trasmittanza. Si è quindi ottimizzato?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Una valutazione il più precisa possibile della dose assorbita da radiazioni ionizzanti in fantocci-dosimetro tessuto-equivalenti è di fondamentale importanza per lo studio e la pianificazione di trattamenti radioterapici. Scopo della radioterapia nel trattamento radicale dei tumori è il raggiungimento del controllo locale. Questo viene ottenuto irraggiando le popolazioni di cellule patogene allo scopo di inattivarle. L’esperienza clinica acquisita ha permesso di definire un volume bersaglio (che solitamente differisce dal volume tumorale visibile) e una dose appropriata per ogni tipo di patologia, definita secondo l’istologia, lo stadio e la localizzazione anatomica. Fin dalla prima scoperta dei raggi X, nel 1895, lo sviluppo delle conoscenze e della tecnologia ha permesso una rapida evoluzione della radioterapia, che ha visto sempre più la necessità di una collaborazione fra medici e fisici nella messa in atto della terapia. I tre aspetti, di carattere principalmente fisico, che concorrono al raggiungimento della migliore precisione nella radioterapia sono: - La dosimetria, il cui fine è di garantire una valutazione quantitativa della dose assorbita dal paziente sottoposto al trattamento radioterapico; - I piani di trattamento, che consentono la pianificazione accurata del trattamento e la valutazione a priori della radioterapia; - Il posizionamento del paziente, che deve garantire durante la terapia sia il continuo controllo del giusto “centraggio” del bersaglio tumorale, sia la riproducibilità della posizione del volume da trattare rispetto ai fasci, nelle varie sedute. Noi ci occuperemo essenzialmente del primo di questi tre punti, illustrando un metodo innovativo di lettura tridimensionale della dose assorbita da radiazioni ionizzanti in fantocci tessuto-equivalenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi