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Il Mediatore europeo e la figura dell'Ombudsman nei Paesi Scandinavi

Il Mediatore europeo è l’Ombudsman dell’Unione Europea, il soggetto istituzionale al quale i cittadini possono rivolgersi in caso di contrasti con gli organi e le istituzioni comunitarie per attivare un controllo sull’operato di tali uffici.
La sua istituzione è recente: è stato infatti introdotto nell’ordinamento comunitario con il Trattato di Maastricht nel 1992.
Considerando che il Difensore Civico europeo nasce sull’esempio e sull’esperienza dell’Ombudsman scandinavo, ho voluto esaminare prima singolarmente le due figure e poi confrontarle l’una con l’altra sotto l’aspetto dei rispettivi poteri, competenze, attività ed efficienza.
Nella prima sezione si cercherà perciò di osservare e approfondire la conoscenza dell’Ombudsman, nella seconda sezione il lavoro si incentrerà sul Mediatore europeo.
L’istituto verrà esaminato a partire dalle prime proposte, nell’ambito dell’Unione europea, che hanno portato alla sua creazione, fino a comprendere i limiti al suo mandato, dai poteri d’inchiesta alla procedura che segue per ogni ricorso, dalle critiche agli obiettivi raggiunti, per dare infine uno sguardo alle prospettive future di tale organo.
In conclusione le due figure verranno confrontate ed affiancate in modo tale da cogliere le affinità o le eventuali differenze sia sul piano dei poteri che dei risultati ottenuti attraverso le rispettive attività.

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PREFAZIONE Il Mediatore europeo è l’Ombudsman dell’Unione Europea, il soggetto istituzionale al quale i cittadini possono rivolgersi in caso di contrasti con gli organi e le istituzioni comunitarie per attivare un controllo sull’operato di tali uffici. La sua istituzione è recente: è stato infatti introdotto nell’ordinamento comunitario con il Trattato di Maastricht nel 1992 ed il primo Mediatore europeo ha iniziato la sua attività nel 1995. Considerando che il Difensore Civico europeo nasce sull’esempio e sull’esperienza dell’Ombudsman scandinavo, ho voluto esaminare prima singolarmente le due figure e poi confrontarle l’una con l’altra sotto l’aspetto dei rispettivi poteri, competenze, attività ed efficienza. Nella prima sezione si cercherà perciò di osservare e approfondire la conoscenza dell’Ombudsman, un istituto di giustizia relativamente giovane e dalle caratteristiche innovative, cercando in primo luogo di comprendere le circostanze storiche in cui è sorto e si è sviluppato, i contesti in cui agisce, relativamente ai paesi scandinavi, sino a verificarne lo stato di evoluzione e i risultati raggiunti. L’esame di tale organo comportava tuttavia la necessità di porre l’attenzione sull’istituto della difesa civica in generale, dal suo inquadramento dogmatico ai poteri dell’Ombudsman, dalle caratteristiche peculiari alle critiche che gli sono state rivolte. Nella seconda sezione il lavoro si incentrerà sul Mediatore europeo. L’istituto verrà esaminato a partire dalle prime proposte, nell’ambito dell’Unione europea, che hanno portato alla sua creazione, fino a comprendere i limiti al suo mandato, dai poteri d’inchiesta alla procedura che segue per ogni ricorso, dalle critiche agli obiettivi

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Silvia Froldi Contatta »

Composta da 161 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3341 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.