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La qualità nel processo produttivo in una PMI del settore civile

Il lavoro presentato è il risultato di un periodo di stage presso un'azienda appartenente al settore civile e certificata dal 1999 secondo la ISO 9002. Durante tale periodo, avendo partecipato attivamente al processo di gestione di una commessa, ci si è potuto rendere conto delle problematiche relative allla gestione della qualità che riguardano l’impresa e il settore in cui essa opera. Obiettivo del lavoro è quello di descrivere come un’impresa dotata di certificazione di qualità gestisca il proprio processo produttivo, dall’acquisizione del contratto fino ai collaudi finali, e di comparare, mediante opportuni ratios, l’azienda oggetto di studio con altre aziende operanti nel settore la cui implementazione del SGQ è considerata avanzata.
Nel primo capitolo si sono definiti alcuni concetti fondamentali quali quello di Qualità e di Sistema di gestione per la Qualità e si è cercato di fornire, nella maniera più dettagliata possibile, informazioni riguardanti gli standards ISO 9000 sia edizione 1994 che edizione 2000.
In seguito sono state prese in analisi le cause che differenziano il settore delle costruzioni da tutti gli altri settori produttivi. Sono due le ragioni che rendono peculiare il settore, costituito principalmente da PMI: il quadro normativo e le caratteristiche organizzative e gestionali.
Il quadro normativo (la Merloni – quater e il decreto Bargone impone la presenza, almeno, di elementi del SGQ per poter partecipare alle gare di appalti pubblici di importo superiore ai cinquecentomila euro. Il decreto Bargone ha come obiettivo quello di creare un sistema premiante per le imprese che sceglievano la strada della certificazione.
Ma il rischio, legato alla cogenza della certificazione, è quello di snaturare l'approccio alla qualità; è diffusa, infatti, la convinzione di poter comprare la certificazione come se fosse una qualsiasi attrezzatura tecnica dell'impresa.
Le peculiarità organizzative e gestionali, in estrema sintesi, si possono riassumere nella prevalenza del lavoro su commessa, e quindi impraticabilità di modelli organizzativi stabili, mancanza di integrazione tra tutti gli attori del processo edilizio (impresa, committenza, progettisti, subappaltatori, fornitori d'opera, ecc.), e nella poca disponibilità di risorse umane da destinare alla gestione della Qualità nel caso di una piccola o media impresa.
Il problema della mancata integrazione tra le parti può essere risolto con l'implementazione di un SGQ: data l'unicità della commessa, lo strumento che, a medio termine può rivelarsi più efficace in edilizia, è il Piano della Qualità (PdQ). Nel terzo, ed ultimo capitolo, si è descritto come l’impresa, presso cui ha avuto luogo lo stage, abbia gestito il processo produttivo inerente alla realizzazione della commessa “Posa in opera di parete ventilata”.
All’atto dell’acquisizione della commessa, la committenza ha fornito all’impresa il progetto esecutivo dell’opera da realizzare comprensivo di elaborati grafici progettuali e relazione di calcolo. Compito preliminare dell’ impresa è stato quello di effettuare una verifica documentale, normativa, tipologica ed, infine, tecnologica su tutta la documentazione fornita dalla Committenza al fine di appurare la realizzabilità dell’opera. In seguito si è passati alla pianificazione della produzione ed infine alla realizzazione dell’opera vera e propria. In ultimo, mediante il COQ (costo di ottenimento della Qualità), si è calcolata l’incidenza dei costi della Qualità sul valore della commessa. Il dato ottenuto, insieme ai valori dei ratios relativi alle singole configurazioni di costo della qualità, è stato utile per paragonare i risultati ottenuti dall’impresa Marone con quelli ottenuti dalle aziende considerati eccellenti ed operanti nel settore delle costruzioni.

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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICOII 3 Introduzione Il lavoro qui presentato � il risultato di un periodo di stage presso l� � Impresa Ing. Paola Marone� appartenente al settore civile e certificata dal 1999 secondo la ISO 9002. Durante il periodo di stage ho partecipato attivamente al processo di gestione di una commessa e mi sono potuta rendere conto delle problematiche riguardanti la gestione della qualit� che affliggono l�impresa e il settore in cui essa opera. L� impresa, presso cui ho effettuato lo stage, per le sue caratteristiche � possesso di un certificato che garantisce la conformit� alla ISO 9002 da ben tre anni, dimensione dell�azienda, cultura aziendale medio � alta - si presenta come un caso di studio ideale sulle ripercussioni, sia a livello qualitativo (miglioramento dell�efficacia e dell� efficienza delle prestazioni) che a livello economico che pu� avere l�implementazione di un SGQ in azienda. Obiettivo del mio lavoro � quello di descrivere come un� impresa dotata di certificazione di qualit� gestisce il proprio processo produttivo, dall�acquisizione del contratto fino ai collaudi finali, e di comparare, mediante opportuni ratios, l�azienda oggetto di studio con altre aziende operanti nel settore la cui implementazione del SGQ � considerata avanzata. Nel primo capitolo ho definito alcuni concetti fondamentali quali quello di Qualit� e di Sistema di gestione per la Qualit� ed ho cercato di fornire, nella maniera pi� dettagliata possibile, informazioni riguardanti gli standards ISO 9000 sia edizione 1994 che edizione 2000. In seguito, nel secondo capitolo, ho analizzato le cause che differenziano il settore delle costruzioni da tutti gli altri settori produttivi. Sono due le ragioni che rendono peculiare il settore, costituito principalmente da PMI. Il quadro normativo (la Merloni � quater e il decreto Bargone) innanzitutto. Esso impone la presenza, almeno, di elementi del SGQ per poter partecipare alle gare di appalti pubblici di importo superiore ai cinquecentomila euro. Il decreto Bargone ha come

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Nicoletta Figurelli Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.