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Internet, il calcio e il suo pubblico

Il titolo della tesi, "Internet, il calcio e il suo pubblico", è abbastanza esauriente per capire quali siano gli argomenti trattati in questo lavoro. La rete, analizzata sia per quel che riguarda gli operatori dell'informazione, sia per chi la utilizza come navigatore-consumatore. Il calcio, in quanto sport principale in Italia e quindi il più seguito anche via internet. Il pubblico, cercando di capire le sue preferenze e la sua risposta alle novità che l'on line ha portato. Il giornalismo e i giornalisti sono cambiati da quando si sono resi conto delle potenzialità di internet e questo ha portato ad una ridefinizione del campo giornalistico e ad una "trasformazione" della figura del giornalista tradizionale. Nella prima parte di questo lavoro abbiamo cercato di spiegare quali siano le novità portate dalla rete e come il giornalista avrebbe dovuto rispondere a questo nuovo modo di intendere la professione. Il giornalista è "costretto" a essere più veloce nella pubblicazione delle notizie e a fare molto più lavoro di desk rispetto al passato. Scrivere sul web è diverso dallo scrivere su carta e, soprattutto in rete si deve tener conto anche delle possibilità date dall'ipertesto e dall'unione del testo con immagini, audio e video. Insomma il giornalista deve diventare anche un po’ autore visivo e sapersi muovere con tutti i formati che internet mette a disposizione. La rete ha messo a dura prova la figura del giornalista "tradizionale", credendo addirittura di poter andare avanti senza questa figura. La nostra conclusione è stata quella di considerare il giornalista non inutile, ma ancora più importante, in un mondo dell'informazione sempre più ampio e vario e quindi sempre più difficile e di maggiore responsabilità. Giornalista sì, ma un nuovo giornalista, un professionista che si sappia rinnovare e confrontare con le nuove realtà, un addetto all'informazione che riesca a rimettersi in gioco, puntando tutto sulla qualità e dimostrando il proprio valore, senza per questo dover mettere i bastoni tra le ruote al nuovo mezzo. La ricerca della qualità diventa fondamentale in un mondo in cui la comunicazione ha sempre maggior peso e soprattutto dove si parla di sovraccarico informativo. Il vero giornalista, colui che punta sulla qualità e non sulla quantità, è fondamentale per districarsi in un mondo dove le "bufale" e le notizie poco attendibili sono all'ordine del giorno. Il professionista deve portare qualità e anche il pubblico, un po’ più preparato e partecipe rispetto al passato, sarà in grado di riconoscerla. Il giornalista e il giornalismo di oggi devono sapere che internet è una risorsa in più per tutti, un'occasione di miglioramento e non una minaccia per il proprio lavoro. Il professionista affermato potrà così dimostrare le sue qualità, il giovane avrà una palestra importante dove poter iniziare, ma anche una strada in più da poter percorrere, il pubblico potrà godere di molti servizi in più e avere maggiore libertà di partecipazione. Il futuro della professione giornalistica sembra essere roseo, se lo si intende in questo senso di rinnovamento, perché mai come oggi ci sono stati a disposizione mezzi così straordinari e la tecnologia ci fa già intravedere quello che avremo a disposizione in un futuro ormai prossimo. Ovviamente esistono molte insidie, infatti internet si porta dietro molti problemi ancora irrisolti come, ad esempio, quelli della redditività e in certi casi della poca attendibilità dell'informazione. Anche il giornalista on line subisce spesso un trattamento di sfavore rispetto agli altri professionisti, perché considerato meno importante. Chi lavora nell'on line ha poche garanzie e quasi mai una stabilità economica, oltre ai molti problemi che non gli permettono di lavorare tranquillamente negli anni che servono per poi essere ammesso all'ordine. Nella seconda parte del nostro lavoro abbiamo affrontato il tema dell'importanza dei portali per la rete, uno specchio delle possibilità, ma anche delle difficoltà del mezzo. In particolare abbiamo analizzato i portali sportivi e i siti monotematici, quelli che per adesso raggiungono il maggiore successo on line. In Italia sono molto importanti i siti ufficiali delle squadre di calcio, ma anche le cosiddette fanzines, che riscuotono un grande successo. Il calcio non ha bisogno di grandi approfondimenti, come altri aspetti della vita, quindi internet risponde al meglio alle richieste e alle necessità di un pubblico calcistico. I tifosi vogliono il maggior numero di notizie possibile sulla propria squadra del cuore e chi, meglio di internet, aggiornato ventiquattro ore su ventiquattro, può dargliele? I siti ufficiali spesso vengono accompagnati da un canale televisivo monotematico e, in alcuni casi, è già stata messa in pratica una convergenza digitale e multimediale che, con nuove tecnologie, sarà alla portata di tutti e offrirà qualcosa di veramente straordinario per il tifoso.

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1. INTRODUZIONE E’ del Settembre 2002 la notizia della nascita del primo quotidiano senza giornalisti né tipografi. Da un articolo 1 de “Il Manifesto” scritto da Franco Carlini abbiamo appreso che Google News, figlio di uno dei motori di ricerca più famosi nella rete internet 2 , è una vera e propria edicola corredata di immagini e divisa in aree specifiche. Sconvolgente è l’impaginazione completamente guidata da algoritmi, senza nessun bisogno dell’intervento umano. Tutto il lavoro, che normalmente è svolto da giornalisti in tutte le redazioni, qui è svolto dal software e, nonostante qualche errore, le notizie vengono date con una certa gerarchia e con una disposizione ragionevole. Google news, quindi, non è solo un sito dove poter cercare notizie, ma anche un servizio dove trovarle pubblicate secondo un certo ordine e divise tra prima pagina e sezioni interne. Quello che molti davano per scontato è alla fine successo. E’ ovvio che la mano dell’uomo è presente anche in questo caso, in particolare negli articoli pubblicati e negli algoritmi che guidano il software, ma è anche vero che le testate giornalistiche “tradizionali” non possono non tener conto di questa novità. Questa edicola sempre aggiornata su tutto, che interroga le 4000 fonti ogni 15 minuti, è uno stimolo a fare e a dare di più per ogni giornalista, uno stimolo a portare maggiore quantità e qualità. Il lavoro del giornalista sta cambiando e questa non è che l’ultima delle novità che internet ha portato nel campo giornalistico. Il nuovo giornalista è diverso da quello tradizionale e, soprattutto, si trova a dover far fronte alla rivoluzione nella comunicazione portata dal nuovo mezzo, internet. Niente di nuovo in realtà, è successo, e ancora sta succedendo, quello che già si è avuto con l’ingresso dei vari tipi di giornale, della radio e poi della televisione. Ogni volta che un nuovo mezzo di comunicazione di massa si affaccia sul mercato porta con sé delle novità che vanno “digerite”. Il nuovo mezzo, comunque, non butta nulla, arricchisce e si arricchisce delle culture e dei saperi dei media precedenti. 1 "Il net-giornale in versione automatica", Franco Carlini, "Il Manifesto", 2001 2 www.google.com

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesco Di Costanzo Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6237 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.