Skip to content

Internet, il calcio e il suo pubblico

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Di Costanzo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Carlo Sorrentino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

Il titolo della tesi, "Internet, il calcio e il suo pubblico", è abbastanza esauriente per capire quali siano gli argomenti trattati in questo lavoro. La rete, analizzata sia per quel che riguarda gli operatori dell'informazione, sia per chi la utilizza come navigatore-consumatore. Il calcio, in quanto sport principale in Italia e quindi il più seguito anche via internet. Il pubblico, cercando di capire le sue preferenze e la sua risposta alle novità che l'on line ha portato. Il giornalismo e i giornalisti sono cambiati da quando si sono resi conto delle potenzialità di internet e questo ha portato ad una ridefinizione del campo giornalistico e ad una "trasformazione" della figura del giornalista tradizionale. Nella prima parte di questo lavoro abbiamo cercato di spiegare quali siano le novità portate dalla rete e come il giornalista avrebbe dovuto rispondere a questo nuovo modo di intendere la professione. Il giornalista è "costretto" a essere più veloce nella pubblicazione delle notizie e a fare molto più lavoro di desk rispetto al passato. Scrivere sul web è diverso dallo scrivere su carta e, soprattutto in rete si deve tener conto anche delle possibilità date dall'ipertesto e dall'unione del testo con immagini, audio e video. Insomma il giornalista deve diventare anche un po’ autore visivo e sapersi muovere con tutti i formati che internet mette a disposizione. La rete ha messo a dura prova la figura del giornalista "tradizionale", credendo addirittura di poter andare avanti senza questa figura. La nostra conclusione è stata quella di considerare il giornalista non inutile, ma ancora più importante, in un mondo dell'informazione sempre più ampio e vario e quindi sempre più difficile e di maggiore responsabilità. Giornalista sì, ma un nuovo giornalista, un professionista che si sappia rinnovare e confrontare con le nuove realtà, un addetto all'informazione che riesca a rimettersi in gioco, puntando tutto sulla qualità e dimostrando il proprio valore, senza per questo dover mettere i bastoni tra le ruote al nuovo mezzo. La ricerca della qualità diventa fondamentale in un mondo in cui la comunicazione ha sempre maggior peso e soprattutto dove si parla di sovraccarico informativo. Il vero giornalista, colui che punta sulla qualità e non sulla quantità, è fondamentale per districarsi in un mondo dove le "bufale" e le notizie poco attendibili sono all'ordine del giorno. Il professionista deve portare qualità e anche il pubblico, un po’ più preparato e partecipe rispetto al passato, sarà in grado di riconoscerla. Il giornalista e il giornalismo di oggi devono sapere che internet è una risorsa in più per tutti, un'occasione di miglioramento e non una minaccia per il proprio lavoro. Il professionista affermato potrà così dimostrare le sue qualità, il giovane avrà una palestra importante dove poter iniziare, ma anche una strada in più da poter percorrere, il pubblico potrà godere di molti servizi in più e avere maggiore libertà di partecipazione. Il futuro della professione giornalistica sembra essere roseo, se lo si intende in questo senso di rinnovamento, perché mai come oggi ci sono stati a disposizione mezzi così straordinari e la tecnologia ci fa già intravedere quello che avremo a disposizione in un futuro ormai prossimo. Ovviamente esistono molte insidie, infatti internet si porta dietro molti problemi ancora irrisolti come, ad esempio, quelli della redditività e in certi casi della poca attendibilità dell'informazione. Anche il giornalista on line subisce spesso un trattamento di sfavore rispetto agli altri professionisti, perché considerato meno importante. Chi lavora nell'on line ha poche garanzie e quasi mai una stabilità economica, oltre ai molti problemi che non gli permettono di lavorare tranquillamente negli anni che servono per poi essere ammesso all'ordine. Nella seconda parte del nostro lavoro abbiamo affrontato il tema dell'importanza dei portali per la rete, uno specchio delle possibilità, ma anche delle difficoltà del mezzo. In particolare abbiamo analizzato i portali sportivi e i siti monotematici, quelli che per adesso raggiungono il maggiore successo on line. In Italia sono molto importanti i siti ufficiali delle squadre di calcio, ma anche le cosiddette fanzines, che riscuotono un grande successo. Il calcio non ha bisogno di grandi approfondimenti, come altri aspetti della vita, quindi internet risponde al meglio alle richieste e alle necessità di un pubblico calcistico. I tifosi vogliono il maggior numero di notizie possibile sulla propria squadra del cuore e chi, meglio di internet, aggiornato ventiquattro ore su ventiquattro, può dargliele? I siti ufficiali spesso vengono accompagnati da un canale televisivo monotematico e, in alcuni casi, è già stata messa in pratica una convergenza digitale e multimediale che, con nuove tecnologie, sarà alla portata di tutti e offrirà qualcosa di veramente straordinario per il tifoso.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. INTRODUZIONE E’ del Settembre 2002 la notizia della nascita del primo quotidiano senza giornalisti né tipografi. Da un articolo 1 de “Il Manifesto” scritto da Franco Carlini abbiamo appreso che Google News, figlio di uno dei motori di ricerca più famosi nella rete internet 2 , è una vera e propria edicola corredata di immagini e divisa in aree specifiche. Sconvolgente è l’impaginazione completamente guidata da algoritmi, senza nessun bisogno dell’intervento umano. Tutto il lavoro, che normalmente è svolto da giornalisti in tutte le redazioni, qui è svolto dal software e, nonostante qualche errore, le notizie vengono date con una certa gerarchia e con una disposizione ragionevole. Google news, quindi, non è solo un sito dove poter cercare notizie, ma anche un servizio dove trovarle pubblicate secondo un certo ordine e divise tra prima pagina e sezioni interne. Quello che molti davano per scontato è alla fine successo. E’ ovvio che la mano dell’uomo è presente anche in questo caso, in particolare negli articoli pubblicati e negli algoritmi che guidano il software, ma è anche vero che le testate giornalistiche “tradizionali” non possono non tener conto di questa novità. Questa edicola sempre aggiornata su tutto, che interroga le 4000 fonti ogni 15 minuti, è uno stimolo a fare e a dare di più per ogni giornalista, uno stimolo a portare maggiore quantità e qualità. Il lavoro del giornalista sta cambiando e questa non è che l’ultima delle novità che internet ha portato nel campo giornalistico. Il nuovo giornalista è diverso da quello tradizionale e, soprattutto, si trova a dover far fronte alla rivoluzione nella comunicazione portata dal nuovo mezzo, internet. Niente di nuovo in realtà, è successo, e ancora sta succedendo, quello che già si è avuto con l’ingresso dei vari tipi di giornale, della radio e poi della televisione. Ogni volta che un nuovo mezzo di comunicazione di massa si affaccia sul mercato porta con sé delle novità che vanno “digerite”. Il nuovo mezzo, comunque, non butta nulla, arricchisce e si arricchisce delle culture e dei saperi dei media precedenti. 1 "Il net-giornale in versione automatica", Franco Carlini, "Il Manifesto", 2001 2 www.google.com

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi