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La nullità relativa

La nullità relativa è la nullità che può essere fatta valere da una sola delle parti del contratto: da quella economicamente debole.
In tutte le ipotesi in cui ci sia uno squilibrio contrattuale il legislatore ha previsto un rimedio per annullare lo squilibrio stesso consentendo solo alla parte debole la possibilità di inficiare il contratto.
Emergendo nuove figure di invalidità, la contrapposizione fra nullità e annullabilità viene fatalmente messa in crisi.Si è presentata la necessità di un ripensamento critico delle categorie generali, si fanno emergere numerose figure di nullità speciali che si connotano per la peculiarità della loro ratio, intesa come esigenza di tutela di determinate categorie di soggetti... clienti nei confronti di banche, subfornitori nei confronti di committenti eccetera.

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1 CAPITOLO I UNA FIGURA CONTROVERSA: LA NULLITÀ RELATIVA Sommario: I.1. Tra nullità e annullabilità: la nullità relativa; I.2. La figura della nullità relativa e la sua azione; I.3. Opinioni contrarie e favorevoli all’esistenza della nullità relativa. I.1 Tra nullità e annullabilità: la nullità relativa. Nel codice del ‘42, si è affermata una concezione puramente binaria dell’invalidità, incentrata sulla contrapposizione tra nullità e annullamento. La circostanza che la prima incide in maniera più radicale che non la seconda sull’efficacia del contratto, legittima la deduzione che essa consegue quando il vizio che inficia il contratto risulti più grave 1 . Spetta al legislatore valutare la gravità del vizio e graduare la risposta, sicché l’individuazione dei casi nei quali l’invalidità si atteggia come nullità e di quelli nei quali si atteggia come annullabilità non può essere operata alla stregua di criteri logici ma con esclusivo riferimento al diritto positivo 2 . Dopo l’entrata in vigore del codice del ‘42, la dottrina italiana era concorde sul fatto che le cause di nullità incidono su interessi generali, e che pertanto la nullità debba operare di diritto, ossia a prescindere dalla volontà dei singoli che eventualmente ne siano colpiti; mentre dalla natura della invalidità concessa nell’interesse di soggetti determinati, si fa derivare la 1 CATAUDELLA, I contratti, Torino, 2000, 256. 2 FEDELE, La invalidità del negozio giuridico del diritto privato, Torino, 1943, 75 ss., ha criticato l’orientamento dottrinale che collega la nullità alla mancanza della fattispecie negoziale per difetto di un elemento essenziale, ma tende anch’egli a ricondurre ad unità concettuale le ipotesi di nullità, che riporta tutte all’impossibilità di far rientrare la fattispecie nello schema legale del contratto.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marzia Scuncio Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 12401 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.