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Qualità di servizio per reti peer-to-peer

Abbiamo visto come negli ultimi anni la crescita esponenziale del Web abbia in qualche modo portato allo sviluppo di servizi fortemente centralizzati, in netto contrasto con la natura fortemente distribuita della rete stessa così come era stata concepita.
L’architettura client/server, che rappresenta il “core system” di molti sistemi presenti ad oggi su Internet, ha portato sicuramente notevoli vantaggi in termini di fruizione del servizio e centralità di risorse ma questi stessi vantaggi si sono dimostrati più volte una sorta di handicap proprio nei punti di forza che volevano rappresentare. Il crescente numero di attacchi informatici atti alla “negazione del servizio” (Distribuited Denial of Service) uniti ad una esponenziale crescita dell’utenza, con sempre maggiori richieste di risorse, è risultato come il maggior punto di debolezza dell’architettura client/server. D’altra parte non possiamo ignorare come l’esistenza di un sistema basato su di una topologia a carattere gerarchico, qual’è il DNS (Domain Name System) ci insegni (da 30 anni a questa parte) come l’organizzazione e lo scambio di una cospicua mole di informazioni, non possano sottostare ad un architettura centralizzata e scarsamente ridondata.
Dopo aver analizzato brevemente l’architettura di rete client/server illustrandone i principali pregi e difetti, vedremo di seguito l’architettura dei sistemi distribuiti e le loro caratteristiche al fine di individuare un modello di rete volto a risolvere molte delle problematiche che affliggono le architetture centralizzate.

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5 Capitolo 1: Architettura dei sistemi distribuiti Introduzione Abbiamo visto come negli ultimi anni la crescita esponenziale del Web abbia in qualche modo portato allo sviluppo di servizi fortemente centralizzati, in netto contrasto con la natura fortemente distribuita della rete stessa così come era stata concepita. L’architettura client/server, che rappresenta il “core system” di molti sistemi presenti ad oggi su Internet, ha portato sicuramente notevoli vantaggi in termini di fruizione del servizio e centralità di risorse ma questi stessi vantaggi si sono dimostrati più volte una sorta di handicap proprio nei punti di forza che volevano rappresentare. Il crescente numero di attacchi informatici atti alla “negazione del servizio” (Distribuited Denial of Service) uniti ad una esponenziale crescita dell’utenza, con sempre maggiori richieste di risorse, è risultato come il maggior punto di debolezza dell’architettura client/server. D’altra parte non possiamo ignorare come l’esistenza di un sistema basato su di una topologia a carattere gerarchico, qual’è il DNS (Domain Name System) ci insegni (da 30 anni a questa parte) come l’organizzazione e lo scambio di una cospicua mole di informazioni, non possano sottostare ad un architettura centralizzata e scarsamente ridondata. Dopo aver analizzato brevemente l’architettura di rete client/server illustrandone i principali pregi e difetti, vedremo di seguito l’architettura dei sistemi distribuiti e le loro caratteristiche al fine di individuare un modello di rete volto a risolvere molte delle problematiche che affliggono le architetture centralizzate.

Diploma di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Marco Vicario Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.