Skip to content

La funzione delle microlingue alle soglie del terzo millennio

Informazioni tesi

  Autore: Maria Grazia De Corti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Annamaria Griselli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 197

Partendo dalla constatazione che nell'odierna società tecnologica e dell'informazione la lingua comune, da sola, non basta più a soddisfare le esigenze di comunicazione, dovendo essa attingere continuamente all'immenso e variegato serbatoio messole a disposizione dalle microlingue, la testi svolge una analisi approfondita della compenetrazione fra lingua comune e lingue speciali, non mancando di metterne in luce i rischi di manipolazione e strumentalizzazione collegali a questo fenomeno, quando espedienti linguistico - lessicali propri delle microlingue vengono artatamente utilizzati allo scopo di rendere oscuro il messaggio e di obnubilare le coscienze dei destinatari, facendo leva sul fascino misterioso esercitato dal tecnicismo, o dal termine straniero, sconosciuti ai più, ma proprio per questo motivo adottati e ripetuti acriticamente anche in contesti in cui detti espedienti sarebbero superflui.
Della genesi delle microlingue e della loro diffusione viene presentato un excursu storico che, da Galileo in poi, individuerà nel '700 lo spartiacque terminologico che ha segnato l'inizio della sistematizzazione e della codificazione dei linguaggi specialistici, parallelamente al delinearsi della figura dello scienziato moderno. Segue un'ampia ed articolata panoramica delle caratteristiche lessicali, sintattiche e stilistiche delle microlingue, mettendo in luce anche vari aspetti inerenti il loro impiego, dall'importanza del contesto situazionale, ai diversi livelli di comunicazione, all'influenza delle microlingue sulla lingua comune e viceversa. Viene altresì azzardata una classificazione delle microlingue in base a criteri definitori e pragmatici che, prendendo spunto dalla suddivisione a suo tempo effettuata da Malthus, tiene conto dell'esigenza di una maggiore versatilità, data la sempre più accentuata tendenza all'interdisciplinarietà dovuta al progresso frenetico in tutti i campi del sapere. Di ciascuno dei tre campi principali in cui viene effettuata la ripratizione - 1. fisico-matematico e igngegneristico, 2. delle scienze naturali e biologiche, 3. delle scienze umane - viene approfondito, analizzandone l'evoluzione e la penetrazione ad opera delle lingue straniere e/o classiche, il linguaggio settoriale più rappresentativo, individuato rispettivamente in quello della fisica, della medicina e giuridico. Di quest'ultimo viene evidenziato lo scostamento da alcuni dei criteri fondamentali che di norma caratterizzano le lingue speciali e che rende il linguaggio del diritto una microlingua a sè stante per infrasettorialità, soggettività e complessità lessicale e morfosintattica, fattori la cui esasperazione si manifesta nel linguaggio burocratico, che del linguaggio giuridico e considerato una vera e propria degenerazione.
A conclusione della trattazione non poteva mancare un capitolo dedicato specificatamente ai docenti di lingua straniera per sensibilizzarli sulla necessità imprescindibile di non escludere le microlingue dai loro corsi. L'approccio consigliato è di tipo 'generativo', basato sulla lettura prima globale, poi analitica di testi specialistici, e in grado di coinvolgere trasversalmente da una parte gli insegnanti della disciplina di indirizzo e gli stessi studenti, dall'altra il docente di lingua straniera: i primi chiamati a mettere a disposizione la competenza settoriale già acquisita in italiano, il secondo tenuto a fornire gli strumenti linguistici propri della comunicazione scritta e orale. Lo scopo sarà quello di guidare gli allievi ad una lettura mirata, concentrata sugli aspetti che maggiormente soddisfano le esigenze operative in ambito professionale, che li metta nelle condizioni di decodificare i brani proposti per ricavarne una griglia di riferimento che li orienti sia alla comprensione di testi specialistici in lingua straniera, sia alla produzione nella lingua medesima.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 BREVE PANORAMA STORICO DELLE MICROLINGUE 1.1 INTRODUZIONE Risalire con precisione alle origini delle microlingue è impresa non facile e questo per diversi motivi. Innanzitutto, le microlingue sono numerosissime, ognuna delle quali deve la sua genesi allo sviluppo proprio del settore di appartenenza. Inoltre, non va dimenticato che la linguistica è una disciplina relativamente giovane, cosicché la mancanza di studi approfonditi sulle mi- crolingue non consente che datazioni approssimative. Indubbiamente esi- stono però in campo microlinguistico alcune radici comuni, prima fra tutte il rapporto con il latino come lingua della comunicazione specialistica, il cui abbandono è stato condizione preliminare per l'affermarsi di lingue speciali autonome e organiche; poi l'affermarsi delle nomenclature di arti e mestieri, per lo più a base regionale o addirittura locale. Va detto al riguardo che se non proprio di microlingue, essendo essi tramandati oralmente di padre in figlio, si può parlare quantomeno dell'esistenza di 'gerghi settoriali', in virtù della specializzazione lessicale – semantica che li contraddistinguevano, già in epoca pre-medievale a proposito dei linguaggi degli agricoltori, dei caccia- tori e dei pescatori. Si tratta in tutti i casi di linguaggi caratterizzati da chia- rezza e concretezza, spesso 'coloriti' mediante la presenza di metafore e di

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

linguaggi
linguaggio burocratico
microlingua
microlingue

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi