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Progetto e realizzazione di un sistema a microcontrollore per la gestione ed il monitoraggio remoti con protocollo SMS

Il sistema che si sta proponendo offre all'utente uno strumento in grado di controllare e monitorare sia le apparecchiature domestiche sia gli eventuali sensori ambientali (compresi i sistemi di allarme).
In particolare, il sistema progettato consiste in un apparecchio elettronico a microcontrollore in grado, attraverso il semplice uso di messaggi di testo basati sul protocollo SMS (Short Message Service) su rete GSM (Global System for Mobile Communications), di comandare e interrogare dei dispositivi remoti.
Le aree di applicazione di un tale sistema non sono ovviamente limitate all'automazione domestica o al monitoraggio di sensori ambientali, ma si estendono anche alla gestione di sistemi di allarme non domestici e alla raccolta di dati provenienti da sistemi industriali, alla telemetria e al telecontrollo, etc.
Obiettivo del progetto è soprattutto quello di rendere semplice ed economico il controllo e l'interrogazione di dispositivi domestici o industriali che si trovano a grandi distanze dall'utente.
La semplicità è ottenuta grazie all'utilizzo dei messaggi di testo SMS, oramai di uso comune nella quasi totalità degli utenti GSM.
L'economicità è ottenuta grazie ad un progetto estremamente versatile e modulare che asseconda le necessità dell'utente, consentendogli di scegliere la configurazione che meglio si adatta alle sue esigenze.
I dispositivi da controllare non necessitano di modifiche e, grazie alla scelta delle onde convogliate per la comunicazione all'interno dell'ambiente domestico, non è necessario alcun cablaggio.
L'interfaccia utente è rappresentata dai normali telefoni GSM, cioè da uno strumento che in Europa, negli ultimi tempi, è divenuto di uso a dir poco comune.
L'intero sistema è in grado di funzionare senza l'ausilio di un personal computer, se non per sporadiche ed opzionali riconfigurazioni (effettuabili direttamente dall'utente).
Inoltre, trattandosi di un sistema embedded, cioè di un sistema dotato di un firmware oltre che di un hardware, è possibile adattare e configurare il sistema stesso secondo le specifiche esigenze dell'utente.

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Gestione e monitoraggio remoti con protocollo SMS - Guido Spoto 3/71 1. INTRODUZIONE Lo stato dell’arte e le tecnologie nell’automazione domestica e nella gestione remota di sensori e dispositivi 1.1 La “Domotica” La terminologia “Casa Telematica” è divenuta recentemente di uso comune per indicare un ambiente domestico opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato al fine di rendere più agevoli le attività all’interno dell’abitazione (gestione riscaldamento, accensione luci, attivazione elettrodomestici, etc.), di aumentare la sicurezza degli abitanti (controllo fughe di gas, incendi, allagamenti, anti-intrusione, etc.) e di consentire la connessione ed il controllo a distanza da parte dell’utente o da parte di appositi servizi di assistenza. In particolare con “Casa Telematica” si intende un tipo di abitazione dove una serie di comandi azionati a distanza, tramite un telefono fisso o mobile o tramite Internet, permettono di controllare quanto succede all’interno, dal riscaldamento agli allarmi, all’apertura o chiusura di porte o finestre, all’azionamento di elettrodomestici. Con il termine “domotica”, brutalmente ottenuto dall’accorpamento di “automazione domestica”, si indica invece generalmente l'integrazione dei vari

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Guido Spoto Contatta »

Composta da 71 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.