Skip to content

Ruolo della contrattazione collettiva nella regolazione dei contratti atipici. Una comparazione Spagna-Italia.

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Torcello
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Bari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Umberto Carabelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 141

Stiamo vivendo un epoca di forti mutamenti sociali, dovuti alla massiccia affermazione della variabile economica sopra quella umana. Ciò non è una novità perché è ormai da circa 30 anni che possiamo parlare di questo fenomeno. É una novità, però, se guardiamo alle contraddizioni che questo fenomeno ha fatto emergere. Contraddizioni molto forti, prima fra tutte quella tra la grande necessità e voglia, di lavorare , da parte di tutti e un sistema economico che è talmente sviluppato da aver meno bisogno del lavoro umano o solo in minima parte. É una contraddizione che è emersa sin dagli anni ‘70, quando c’è stata l’innovazione tecnologica e quando le economie da nazionali si sono trasformate in una grande economia globale. Ciò ha determinato la nascita di un nuovo modello economico, non piú basato sulla tradizionale industria che sopravviveva grazie alla massiccia produzione, a un basso investimento tecnologico e a un alto numero di lavoratori, ma di un nuovo modello, che è il cosiddetto modello “ a valore aggiunto”, industria “nicchia” e così via. Industria che, quindi, ha bisogno di essere globale, rapida, libera da lacci e lacciuoli, di qualunque natura siano. Deve, in pratica, organizzarsi come una rete, capace di trasferirsi da un luogo all’altro in poco tempo. Per far questo tutti i fattori della produzione devono essere flessibili : gli apparati tecnologici dovranno essere acquistati mediante formule flessibili e convenienti ; il personale, il fattore umano, in concreto il lavoratore , deve essere assunto con modalità diverse dal passato, modalità più flessibili, che lo possano rendere idoneo alle esigenze dell’impresa. Il risultato di tutto ciò è una trasformazione epocale del mercato del lavoro il quale ora richiede al lavoratore, soprattutto, una cosa: il suo massimo tempo e la sua massima disponibilità.
Tutto ció che, molto sommariamente, ho descritto , oggi, si chiama “ lavoro atipico” . In questo rientrano i vari tipi di contratti part-time, i contratti di lavoro interinale , i contratti per la formazione e cosí via. Per attuare e controllare al meglio queste nuovi tipi di contratto di lavoro, rispettando, per quanto possibile, i diritti dei lavoratori, oggi, come oggi, il miglior metodo è quello della contrattazione, a qualsiasi livello questa si esprima. É anche vero, però, che la nascita di questi nuovi tipi contrattuali ha stimolato un maggior intervento e assunzione di responsabilità da parte della contrattazione, che, di fronte alle nuove realtà, non sempre ha saputo tutelare i lavoratori.
Lo scopo di questo lavoro è capire attraverso quali strumenti la contrattazione, in special modo quella collettiva, stia regolando tutta la gamma dei lavori atipici, sia in Italia che in Spagna, operando le relative comparazioni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAP. 1. RIFLESSIONI GENERALI Stiamo vivendo un epoca di forti mutamenti sociali, dovuti alla massiccia affermazione della variabile economica sopra quella umana. Ció non é una novitá perché é ormai da circa 30 anni che possiamo parlare di questo fenomeno. É una novitá, peró, se guardiamo alle contraddizioni che questo fenomeno ha fatto emergere. Contraddizioni molto forti, prima fra tutte quella tra la grande necessitá e voglia, di lavorare , da parte di tutti e un sistema economico che é talmente sviluppato da aver meno bisogno del lavoro umano o solo in minima parte. É una contraddizione che é emersa sin dagli anni ‘70, quando c’é stata l’innovazione tecnologica e quando le economie da nazionali si sono trasformate in una grande economia globale. Ció ha determinato la nascita di un nuovo modello economico, non piú basato sulla tradizionale industria che sopravviveva grazie alla massiccia produzione, a un basso investimento tecnologico e a un alto numero di lavoratori, ma di un nuovo modello, che é il cosiddetto modello “ a valore aggiunto”, industria “nicchia” e cosí via. Industria che, quindi, ha bisogno di essere globale, rapida, libera da lacci e lacciuoli, di qualunque natura siano. Deve, in pratica, organizzarsi come una rete, capace di trasferirsi da un luogo all’ altro in poco tempo. Per far questo tutti i fattori della produzione devono essere flessibili : gli apparati tecnologici dovranno essere acquistati mediante

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi