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Crisi dell'impresa bancaria e autonomia della società

La crisi della società bancaria ha effetti sull'economia generale che non si riscontrano nella crisi della società di diritto comune. Per questo motivo essa è sottoposta ad un controllo penetrante della Banca d'Italia. Tuttavia anche la banca è pur sempre società, prevalentemente oggi S.p.A., spesso quotata: in che misura il controllo dell'Organo di Vigilanza pregiudica gli interessi autonomi della società?

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CAPITOLO PRIMO NATURA DELLE CRISI BANCARIE E INTERVENTI DI VIGILANZA. 1.1. Peculiarità delle crisi bancarie rispetto alle crisi di imprese di diritto comune. Una impresa, sia con oggetto creditizio che con altro oggetto, può dirsi in crisi quando versa in una situazione di non corretto funzionamento, potenzialmente suscettibile di provocare un dissesto economico, tale da giustificare un intervento dell’Autorità, giudiziaria o amministrativa secondo i casi, volto al risanamento o all’espulsione dell’azienda stessa nel modo più indolore possibile per i soggetti interessati. La definizione tentata è volutamente generica, proponendosi di superare le differenze tra la situazione di crisi di un’impresa di diritto comune e quella di un’impresa bancaria. La crisi dell’impresa di diritto comune, in presenza della quale possono essere avviate le procedure concorsuali, si ha quando l’impresa è in stato di insolvenza, a norma dell’art. 5 l.fall.. Lo stato di insolvenza può essere definito come “la situazione patrimoniale del debitore che non è in grado di soddisfare regolarmente le proprie obbligazioni: per essere venute meno … le condizioni di liquidità e di credito”. 1 La crisi bancaria presenta caratteri assolutamente tipici, che valgono a distinguerla dagli stati di instabilità relativi alla generalità delle imprese. Tali peculiarità sono riconducibili a tre elementi fondamentali: a) le probabilità che la crisi si manifesti; 1 GUGLIELMUCCI, Lezioni di diritto fallimentare, Torino, 2001, p. 30. La Relazione del Guardasigilli specifica poi che l’avverbio ‘regolarmente’ indica non solo alle debite scadenze, ma anche con mezzi normali in relazione all’ordinario esercizio dell’impresa.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Alessandro Villari Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2937 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.