Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il processo di liberalizzazione delle telecomunicazioni: il caso della telefonia mobile

L’industria delle telecomunicazioni è stata un settore storicamente caratterizzato da un forte intervento pubblico. Le principali ragioni della presenza dello stato nel settore erano giustificate dalla particolare conformazione del mercato.
Tale configurazione corrispondeva alle caratteristiche di un monopolio naturale dove, sotto certe condizioni, soltanto un’impresa statale poteva garantire l’erogazione del servizio a tutti i consumatori. Dagli anni ’80 queste ragioni sono venute meno. E’ subentrato un forte sviluppo tecnologico, che è stato il principale artefice della rilevante riduzione della presenza dello Stato nel settore, proprio perché ha fatto venir meno le condizioni che configuravano il mercato come monopolio naturale.
Questo lavoro è articolato come segue. Dopo un’introduzione, nel secondo capitolo sono decritti i principi di teoria economica relativi al monopolio naturale e alla sua sostenibilità, alla contendibilità dei mercati, alla regolamentazione e alla politica della concorrenza. Dopo una breve trattazione sui possibili casi di fallimento del mercato si spiegano le caratteristiche fondamentali del monopolio naturale sia in presenza di imprese monoprodotto che in imprese multiprodotto. Successivamente si discute sulla sostenibilità o meno del monopolio naturale in cioè sulle condizioni in cui si può realizzare una situazione di monopolio naturale e in particolare sul concetto di “scrematura del mercato”. Poi sono introdotti i concetti di contendibilità dei mercati e di regolamentazione dei mercati. In quest’ultimo caso si specificano i diversi tipi di regolamentazione sia nel caso di aziende monoprodotto che in aziende multiprodotto così come le diverse forme di regolamentazione da quella diretta a quella del price-cap passando per la teoria dei rapporti di agenzia. Nell’ultimo paragrafo esamina la politica la concorrenza e in modo specifico della concorrenza nel mercato e per il mercato considerando anche gli aspetti fondamentali del meccanismo dell’asta.
I capitoli successivi saranno incentrati sugli aspetti che riguardano il settore delle telecomunicazioni e in modo specifico quello della telefonia cellulare. Nel terzo capitolo si parla dello sviluppo del mercato delle telecomunicazioni nei paesi anglosassoni e in modo particolare in Inghilterra e negli Stati Uniti. Per quanto riguarda il Regno Unito, dopo una trattazione storica delle telecomunicazioni, si parla delle tappe che hanno introdotto nel settore la concorrenza e soprattutto della politica attuata dall’allora Governo Thatcher per liberalizzare tale mercato. Successivamente viene introdotto il settore della telefonia cellulare dove si analizza la struttura del mercato, il ruolo fondamentale svolto dal’Oftel (Office of Telecommunications), lo sviluppi degli operatori (in tal senso il Governo decise di intraprendere la stessa politica attuata per la telefonia fissa cioè quella di una situazione iniziale di duopolio) e la struttura delle tariffe. Per finire si parla della telefonia di terza generazione e del ruolo importante che ha assunto il meccanismo di assegnazione delle licenze UMTS inglesi per gli altri paesi europei. Anche per gli Stati Uniti si è seguito lo stesso filo logico: dopo una trattazione storica del settore delle telecomunicazioni in generale, si parla delle tappe della concorrenza con particolare attenzione al ruolo svolto dalla FCC (Federal Communication Commission) e dal Telecommunications Act del ’96. Poi si introduce il settore della telefonia mobile evidenziando, oltre alla struttura di mercato, le principali caratteristiche che lo differenziano da quello europeo. In fine si parla degli sviluppi della telefonia di terza generazione. Il quarto capitolo tratta invece delle telecomunicazioni mobili italiane. Prima di analizzare in modo specifico il settore della telefonia mobile si introducono i caratteri strutturali dell’industria delle telecomunicazioni cioè in modo particolare l’offerta , la domanda e le tariffe. Successivamente viene fatta una descrizione storica del settore evidenziandone gli aspetti negativi di differenziazione dagl’altri paesi europei. Poi si analizza il settore della telefonia cellulare analizzando le caratteristiche delle comunicazioni mobili con particolare attenzione al sistema GSM, il ruolo svolto dall’unione europea nel processo di liberalizzazione (attraverso il Libro Verde del ’94 e le successive direttive), le caratteristiche del mercato italiano (offerta, domanda, prezzi, investimenti), L’evoluzione della concorrenza (dal duopolio fino alla presenza di sei operatori con l’avvento dell’UMTS), le differenze con i principali paesi europei e l’avvento della telefonia di terza generazione...

Mostra/Nascondi contenuto.
I CAPITOLO INTRODUZIONE L’industria delle telecomunicazioni è stata un settore storicamente caratterizzato da un forte intervento pubblico. Le principali ragioni della presenza dello stato nel settore erano giustificate dalla particolare conformazione del mercato. Tale configurazione corrispondeva alle caratteristiche di un monopolio naturale dove, sotto certe condizioni, soltanto un’impresa statale poteva garantire l’erogazione del servizio a tutti i consumatori. Dagli anni ’80 queste ragioni sono venute meno. E’ subentrato un forte sviluppo tecnologico, che è stato il principale artefice della rilevante riduzione della presenza dello Stato nel settore, proprio perché a fatto venir meno le condizioni che configuravano il mercato come monopolio naturale. Questo lavoro è articolato come segue. Dopo un’introduzione, nel secondo capitolo sono decritti i principi di teoria economica relativi al monopolio naturale e alla sua sostenibilità, alla contendibilità dei mercati, alla regolamentazione e alla politica della concorrenza. Dopo una breve trattazione sui possibili casi di fallimento del mercato si spiegano le caratteristiche fondamentali del monopolio naturale sia in

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Zaccagnini Contatta »

Composta da 188 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6825 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.