Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il Canada: sistema federale e crisi di statualità

La federazione canadese vive oggi uno dei periodi più critici di tutta la sua storia. L'instabilità di questi ultimi anni è riconducibile ad una lunga evoluzione politica, la cui espressione più eclatante, anche rispetto al modo stesso di intendere il federalismo, è la riforma costituzionale. Il Canada, paese plurinazionale e multietnico, esemplifica le numerose difficoltà legate al precario equilibrio tra unità e diversità; la crisi dello Stato canadese può essere in parte ricondotta al sentimento nazionalistico della provincia del Quèbec ed, in tempi più recenti, delle popolazioni autoctone. A tutto ciò occorre aggiungere il problema di un sempre maggiore disequilibrio provinciale; ci si riferisce in particolare, all'affermazione delle province occidentali, quali maggiori sostenitrici di un reale rinnovamento federale, teso ad un più ampio decentramento politico ed amministrativo. Ci si trova quindi di fronte ad una contrapposizione interna che possiamo definire multidimensionale. Essa si sviluppa essenzialmente lungo i principali cleavages di natura linguistica, culturale e sociale. La politicizzazione di questi fattori di conflitto caratterizza l'esperienza canadese nel suo complesso. In una parola, la sfida che questo paese deve affrontare oggi, nasce e si sviluppa attorno a ciò che possiamo definire la pretesa del diritto alla differenza.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE La federazione canadese vive oggi uno dei periodi più critici di tutta la sua storia. L’instabilità attuale è riconducibile ad una lunga evoluzione politica, la cui espressione più eclatante, anche rispetto al modo stesso di intendere il federalismo, è la riforma costituzionale. Il Canada, paese plurinazionale e multietnico, esemplifica chiaramente le numerose difficoltà legate al difficile equilibrio tra unità e diversità; la crisi dello Stato canadese può essere in parte ricondotta al sentimento nazionalistico della provincia del Québec ed, in tempi più recenti, delle popolazioni autoctone. A tutto ciò occorre aggiungere il problema di un sempre maggiore disequilibrio provinciale; ci si riferisce, in particolare, all’affermazione delle province occidentali, quali maggiori sostenitrici di un reale rinnovamento federale, teso ad un più ampio decentramento politico ed amministrativo. Ci si trova quindi di fronte ad una contrapposizione interna che possiamo definire multidimensionale. Essa si sviluppa essenzialmente lungo i principali cleavages di natura linguistica, culturale e sociale. La politicizzazione di questi fattori di conflitto caratterizza l’esperienza canadese nel suo complesso. In una parola, la sfida che questo paese deve affrontare oggi, nasce e si sviluppa attorno a ciò che possiamo definire la pretesa al diritto alla differenza. La prima parte dell’elaborato punta ad una caratterizzazione generale del contesto canadese. In particolare, nel capitolo iniziale di questo testo, si cercherà di analizzare lo sviluppo storico della federazione. Nel 1760, la sconfitta definitiva dei francesi da parte dell’esercito inglese, sancì la fine di un lungo periodo di guerre; a seguito della Pace di Parigi (1763), l’intero territorio della Nuova Francia diventò un possedimento britannico a tutti gli effetti. I nuovi colonizzatori cercarono quindi di imporre la propria cultura come predominante all’interno del territorio nordamericano. Questi tentativi

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federica Ottavi Contatta »

Composta da 207 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4550 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.