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Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato

Analisi della crisi del sistema pensionistico, possibili riforme con pro e contro. Correlazione con altri sistemi quali Stati Uniti, Spagna, Gran Bretagna, Francia e America Latina. Legislazione europea in tema di pensioni.
Presentazione dell'offerta di mercato in chiave di fondi pensione e polizze vita. Confronto vantaggi e svantaggi delle varie soluzioni.

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6 INTRODUZIONE Cos’è la pensione? “pensione è quella rendita vitalizia corrisposta al lavoratore (dipendente, autonomo o libero professionista) nel momento in cui cessa l’attività al raggiungimento dell’età pensionabile fissata per legge (pensione di vecchiaia) o dell’anzianità contributiva maturata (pensione d’anzianità), oppure, negli altri casi, in rapporto alle condizioni di salute e alla conseguente impossibilità di svolgere un lavoro (pensione d’invalidità) o al grado di parentela con un assicurato o un pensionato defunto (pensione di reversibilità).” [Cazzola 1995] Ci fu un tempo in cui le pensioni non costituivano un problema. Uomini e donne lavoravano fino a che ne avevano la forza.Una volta raggiunta l’età della vecchiaia, la responsabilità della sopravvivenza passava ai figli. E anche per questo era importante mettere al mondo molti figli: il peso si poteva distribuire, riducendo il problema dell’assistenza ai genitori durante la fase finale della loro vita. Non si tratta di un’epoca lontanissima. [Lettieri 2000] Se prima era una consuetudine del tutto naturale a livello individuale, oggi l’intervento della collettività appare estremamente necessario. La capacità di essere un efficace strumento di lotta contro la povertà tra gli anziani, oggi è uno dei principali obiettivi di ogni sistema pensionistico pubblico; in tutti i modelli, infatti, è prevista l’erogazione e/o l’assicurazione di un trattamento minimo a tutti i pensionati che abbia la finalità di contrastare la povertà tra gli anziani e che sia finanziato con entrate provenienti dal bilancio pubblico. I sistemi obbligatori hanno quindi vinto la prova della mortalità e hanno creato uno strumento formidabile per contrastare l’indigenza e l’emarginazione, ma il successo è stato effimero; tutti i sistemi pensionistici attualmente si trovano in uno stato di crisi, dovuti proprio alle conquiste del secolo scorso. Le migliori condizioni di vita, i progressi nel campo della salute, l’estensione delle tutele sociali hanno contribuito al progressivo aumento delle speranze di vita, che, correlata con l’altro fattore di crisi che è la bassa natalità, ha provocato un fenomeno per cui la parte attiva della società va riducendosi progressivamente e quella inattiva va aumentando.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Samuela Russo Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2723 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.