Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Cooperazione economica e ambientale dell'Unione europea con paesi del sud del Mediterraneo

Cooperazione economica e ambientale dell'Unione Europea con i Paesi del Sud del Mediterraneo
(esempi e proposte)

Mostra/Nascondi contenuto.
I. Strategie di espansione dell’Unione Europea 1. Nascita e consolidamento dell’Unione Europea Il Mediterraneo è stato la culla della Civiltà. Anche di quella rappresentata dall’Unione Europea. Oggi è uno degli ecosistemi più ricchi e più fragili della Terra. La sua situazione socio-economica è fra le più complicate e difficili. Il futuro dell’Europa e dell’intero pianeta sarà influenzato da quello che succederà nei prossimi decenni nel Mediterraneo. Per iniziare a esplorare i problemi e a delineare le possibili soluzioni, bisogna brevemente vedere come si costituisce l’Europa e come si sviluppano i suoi rapporti con il Mediterraneo. Prima di concretarsi in un vero e proprio progetto politico e di diventare un obiettivo permanente della politica di governo degli Stati membri, l'idea d'Europa era patrimonio di una cerchia ristretta di filosofi e di idealisti. La prospettiva degli Stati Uniti d'Europa, secondo la formula di Victor Hugo, corrispondeva a un ideale umanista e pacifista al quale i tragici conflitti che sconvolsero il continente nella prima metà del XX secolo inflissero una brutale smentita. Si sono dovute attendere le idee scaturite dai movimenti di resistenza ai totalitarismi, durante la seconda guerra mondiale, per vedere affiorare il concetto di un'organizzazione del continente in grado di superare gli antagonismi nazionali. Altiero Spinelli, federalista italiano, e Jean Monnet, ispiratore del piano Schuman che ha creato la prima Comunità europea del carbone e dell'acciaio nel 1950, sono all'origine delle due principali correnti di pensiero che hanno dato il via al processo d'integrazione comunitaria: da una parte, il progetto federalista basato sul dialogo e su un rapporto di complementarità fra i poteri locali, regionali, nazionali ed europei; dall'altra, il progetto funzionalista basato sulla delega graduale di parti di sovranità dal livello nazionale al livello comunitario. Queste due tesi si fondono oggi nella convinzione che, a fianco dei poteri nazionali o regionali, debba sussistere un potere europeo basato su istituzioni democratiche e indipendenti, in grado di gestire quei settori per i quali l'azione comune si rivela più efficace di quella svolta da Stati che agiscono separatamente: il mercato interno, la moneta, la coesione economica e sociale, la

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Marzia Tamburrino Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3597 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.