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U.L.F.O. Sviluppo di un ricevitore per bassissime frequenze ULF 0.1-30Hz

Questo lavoro è il progetto di un ricevitore ed un antenna specifica per frequenze ultra bassa da 0.1 a 30 Hz , chiamato ULFO (Ultra Low Frequency Observatory = Osservatorio a frequenza ultra bassa).
Il progetto, svolto presso l'Istituto di Radioastronomia del CNR di Bologna rappresenta una pietra miliare per l'osservazione scientifica nelle ULF dove sono presenti singolari eventi fisici che forniscono una segnatura nella banda, come i precursori elettromagnetici dei terremoti, le "earth lights" (luci 'telluriche'), le aurore boreali e le luci di Hessdalen (Norvegia). La novità del progetto è l'impiego della modulazione Lock In a garanzia di un notevole miglioramento del noise nella catena di amplificazione e filtraggio presente nel ricevitore.

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Andrea Ghedi 2002-www.andreaghedi.it- Istituto di Radioastronomia CNR Bologna 3 Introduzione Tema principale di questa tesi Ł il progetto di un ricevitore per bassissime frequenze, da utilizzare in banda U.L.F. (Ultra Low Frequency), cioŁ la porzione dello spettro radio compresa tra 0.1÷30 Hz. La tesi si pone come prosecuzione naturale di quanto Ł stato studiato e approfondito nel precedente tirocinio. In particolare il lavoro Ł mirato a essere un nuovo punto di partenza per la realizzazione di sistemi riceventi per queste bande. Il progetto del ricevitore non si avvarr della tecnica della c onversione diretta a causa delle sue dimostrate limitazioni, ma si utilizzer la tecnica Lock-In rivelatasi essere particolarmente efficiente nella banda di interesse. L intera fase di progettazione viene realizzata con l ausilio del simulatore circuitale (Pspice), al fine di ottimizzare al massimo la scelta circuitale dei componenti e dei loro valori ed avere quindi un valido modello del sistema di ricezione, pronto ad essere testato sul banco della realizzazione finale. Questo permette un risparmio di tempo e denaro, scoprendo in anticipo quali possano essere le problematiche realizzative e trovando iterativamente di volta in volta la soluzione migliore, fino al raggiungimento dell obbiettivo prefissato. Il ricevitore dovr rispettare le seguenti specifiche iniziali: 1. Frequenza di lavoro da 0.1Hz a 30 Hz. 2. Alto guadagno. 3. Frequenza di ginocchio piø bassa possibile (alta stabilit ). 4. Elevata immunit alle interferenze elettromagnetiche, con particolare attenzione alle tensioni di rete (50Hz-60Hz) e alle sue armoniche. 5. Utilizzo della tecnica di modulazione Lock-In, al fine di abbattere il rumore strumentale. 6. Trasportabilit . 7. Ottimizzazione mirata dei componenti e basso costo.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Ghedi Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1922 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.