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Il conto economico nazionale e il conto satellite della protezione sociale in Italia

Il sistema dei conti nazionali descrive, di solito sotto forma contabile, le transazioni economiche di vario tipo che avvengono tra gruppi di operatori e che sono riferite ad un determinato periodo e ad un certo territorio. Quindi, oggetto fondamentale di osservazione è il sistema economico nella sua struttura e nel suo funzionamento.
Il sistema economico viene identificato con la rete di relazioni che si instaurano tra le persone fisiche e le istituzioni nello svolgere quattro funzioni fondamentali: produrre, consumare, accumulare e ridistribuire il reddito e la ricchezza. Per raggiungere gli obiettivi propri di queste funzioni gli operatori compiono una serie di operazioni che si concretizzano in flussi economici e finanziari che saranno poi rappresentati nei conti.
I conti nazionali in Italia, come negli altri Paesi, sono compilati secondo schemi standardizzati, creati dalle grandi organizzazioni internazionali allo scopo di raccogliere informazioni sui singoli paesi utilizzando concetti, definizioni e modi di presentazione uniformi. Uno dei primi sistemi di conti standardizzati fu adottato dalle Nazioni Unite nel 1953 ed è lo SNA (System of National Accounts).
L’Italia ha sempre applicato lo SNA, però cosi come gli altri Paesi dell’Unione Europea si adegua ad una speciale versione elaborata dall’EUROSTAT (Istituto statistico dell’Unione Europea), definita SEC (Sistema europeo dei conti nazionali e regionali). Lo schema offre la possibilità di avere una descrizione coerente e comparabile sotto il profilo quantitativo delle economie dei Paesi dell’Unione Europea.
Tuttavia, lo SNA 1953 fu criticato a motivo della sua insufficienza a soddisfare le esigenze conoscitive di alcuni operatori economici. Difatti, ci sono dei campi del sistema economico, quali l’istruzione la salute, la protezione sociale e altri ancora di cui lo SNA non è in grado di fornire determinate informazioni in quanto si ispira ad una logica diversa. Per far fronte a questo problema vennero aggiunti allo schema centrale appropriati sottoinsiemi che forniscono maggiori informazioni senza appesantirlo. Uno di questi sottoinsiemi è formato dai conti satellite.
Oltre ai conti satellite, un altro importante strumento per la rilevazione di particolari aspetti di interesse sociale sono le matrici di contabilità sociale, le SAM. Adattandosi alle singole realtà locali le SAM, cercano di guardare in modo flessibile e non standardizzato all’interno dei meccanismi di produzione, della distribuzione e dell’impiego del reddito per individuare le cause e le conseguenze della cattiva distribuzione del reddito e guidarne le correzioni.
L’Italia è stata uno dei primi Paesi a proporre schemi dei conti satellite e in modo specifico ha elaborato i conti satellite della protezione sociale. Questo conto viene elaborato secondo il SESPROS (Sistema Europeo delle Statistiche integrate della Protezione Sociale), che è stato predisposto dall’EUROSTAT con la collaborazione dei servizi statistici dei Paesi membri.
Rientrano nel campo della protezione sociale tutti gli interventi, di organismi pubblici e privati, intesi a sollevare le famiglie e gli individui dall’insorgere di un insieme definito di rischi o bisogni, purché in assenza di una contropartita equivalente da parte del beneficiario. Quindi le unità operanti in questo settore sono di tipo “non market”, vale a dire che non sono in grado di coprire con la loro attività neanche il 50% dei costi in quanto non operano a scopo di lucro.
Il conto della protezione sociale presenta un’analisi sia della spesa che delle fonti di finanziamento. Lo schema generale della protezione sociale può essere rappresentato attraverso i tre settori caratteristici di un conto satellite: il settore dei finanziatori, il settore dei produttori o settore di gestione e il settore dei beneficiari.

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CAPITOLO I LA CONTABILITA’ NAZIONALE I.1 – Il sistema economico e la contabilità nazionale Gli studi di contabilità nazionale hanno origini molto antiche. Risale, infatti, al XVII secolo lo studio di Gregory King “The Annual Income and Exspense as it stood 1688” sulle valutazioni del reddito nazionale e sulla sua distribuzione 1 . Per oltre duecento anni i problemi di contabilità nazionale furono connessi esclusivamente con la valutazione del reddito. Infatti, la stima di questo aggregato economico era calcolata per effettuare confronti a livello internazionale con altri paesi e per avere basi quantitative indispensabili per ogni politica, ma queste stime erano sporadiche e prive di quel grado di analisi che consente di poter effettuare indagini più complesse. 1 GIANNONE A., Sistemi di contabilità economica e sociale, CEDAM, Padova, 1992.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Laura Castaldo Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.