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La datio in adoptionem

Si segue il percorso dell'istituto dell' "adoptio" nel dir. romano, dalle origini all'età giustinianea. E' una tesi sempre attuale (trattandosi di materia non soggetta a mutamenti) con un'indagine bibliografica veramente completa sull'argomento.

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3 Introduzione La datio in adoptionem è un istituto giuridico romano che serve al trasferimento di un filius familias da una famiglia ad un’altra. Esso trae origine, come vedremo meglio in seguito, dalle più antiche leggi romane ( lex duodecim tabularum); si svolge con un rituale solenne posto in essere in presenza degli organi dello Stato competenti alla costituzione di un rapporto giuridico di discendenza fittizia. Viene denominato, infatti, anche adoptio imperio magistratus. La datio in adoptionem è stata oggetto di studio per la dottrina romanistica 1 che, nelle trattazioni monografiche, ha preso 1 Per le trattazioni a carattere generale, tra gli altri: BONFANTE, Corso di diritto romano, I, Diritto di famiglia, Milano 1925, p. 15 ss.; PEROZZI, Ist. dir. Rom., 2, vol. I, Roma 1928, p. 436 ss.; LONGO, Corso di diritto romano, Diritto di famiglia, Milano 1946, p. 18 ss.; VOLTERRA, s.v. Adozione (diritto romano) , in NNDI, I, 1, Torino 1957, p. 287; BRANCA, s.v. Adozione (diritto romano), in ED, I, Milano 1958, p.580 ss.; ALBANESE, Le persone nel diritto privato romano, Palermo 1979, p. 231 ss.; TALAMANCA, Ist. dir. rom., Milano 1990, p. 129.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mario Pollio Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2754 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.