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La gestione modulare della produzione. L'esperienza Mirs della Pirelli Pneumatici

L’attuale scenario competitivo è caratterizzato dalla necessità di proporre soluzioni innovative nell’ottica del miglioramento sia dei prodotti che dei processi di produzione interni alle aziende; la rapidità dei cambiamenti e le nuove esigenze del mercato hanno indotto le imprese ad adottare sistemi sempre più flessibili, integrati e con elevate capacità di adattamento degli stessi impianti di produzione. Gli sforzi per le imprese nello scenario futuro mirano a concentrarsi sulla realizzazione di una produzione industriale in grado di sfruttare le tecnologie informatiche e telematiche, capaci di produrre beni “su misura” in tempo reale, ponendo un’attenzione particolare a nuove forme di gestione fondate su unita’ produttive “micronizzate” e modulari.
Per arrivare a comprendere gli strumenti gestionali necessari sia per realizzare le nuove scelte tecnologiche di base, sia per soddisfare necessità sempre più ampie, diversificate e variabili, è necessario evidenziare lo studio di tutti quegli elementi che hanno caratterizzato l’evoluzione dei sistemi produttivi-gestionali e delle strutture produttive aziendali.
L’obiettivo di questo lavoro vuole essere dunque non solo la trattazione dei diversi processi di produzione che si sono susseguiti in un arco temporale abbastanza ampio, con particolare riferimento all’industria manifatturiera, ma anche la conferma che la sperimentazione di scelte tecnologiche innovative realizzino per le imprese moderne reali cambiamenti competitivi; questa indagine è stata svolta in riferimento soprattutto all’analisi delle peculiarità di tali fenomeni nella realtà del Mirs, un particolare processo produttivo del gruppo Pirelli.
La metodologia del lavoro di tesi ha privilegiato lo studio della rilevante letteratura sul tema validata da un indagine empirica su una realtà di impresa eccellente, la Pirelli.
L’analisi teorica è svolta attraverso l’approfondimento di contributi sull’evoluzione dei sistemi produttivi fordisti fino a quelli post-fordisti; in particolare l’analisi delle nuove opportunità tecnologiche, lo studio delle nuove esigenze produttive e i limiti incontrati dalle imprese nell’applicazione degli stessi sono stati compiuti grazie ad una ricerca su riviste del settore e via internet. La ricerca empirica del caso Pirelli è stata svolta con l’ausilio di dati ed informazioni tratti dalla documentazione ufficiale e da interviste.
Il presente lavoro si svolge attraverso 4 capitoli; il primo capitolo effettua una panoramica sui processi produttivi nel tempo: seguendo un preciso ordine temporale, infatti, sono stati analizzati i fattori che hanno caratterizzato la prima fase della produzione manifatturiera, proseguendo poi per quello che ha caratterizzato lo scenario fordista e le cause di quel necessario cambiamento che ha portato all’adozione di altre forme di organizzazione produttiva tutte coniate con l’unico termine di post-fordismo.
Nel secondo capitolo è trattato in modo più approfondito il problema dell’identificazione dei diversi modelli di flessibilità dei sistemi produttivi (“produzione snella”), specificando in modo particolare le opportunità che può offrire e i risvolti di natura gestionale che ne conseguono.
Il terzo capitolo analizza i nuovi processi produttivi, focalizzando altresì l’attenzione sulle potenzialità offerte dai concetti introdotti di minifabbrica ed e-manufacturing. In primo luogo vengono evidenziati caratteristiche le competenze che le aziende necessariamente devono possedere per implementare le nuove scelte logistico-produttive; successivamente sono tracciate alcune linee guida per individuare le modalità tecniche con le quali vengono svolti i nuovi processi (dove il termine linee guida è significativo poiché la realtà operativa d’impresa è talmente complessa che risulta impossibile schematizzarla con precisione, per cui è possibile individuare solo dei macro-modelli ai quali le imprese si approssimano).
Il processo produttivo di pneumatici Mirs in Pirelli è, invece, il focus del quarto capitolo; riprendendo il discorso aperto nel terzo capitolo, si approfondiscono i motivi, i fattori influenzanti e i vantaggi riscontrati dopo la sperimentazione del Mirs, il quale d’altra parte ha richiesto una reale rivisitazione non soltanto del processo logistico-produttivo, ma di tutto il sapere e gli strumenti aziendali.
Con l’ultimo capitolo è stato fatto, dunque, un tentativo di adattare e di confermare empiricamente nell’impresa Pirelli i modelli e le situazioni descritte nei capitoli precedenti.

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1 Introduzione L’attuale scenario competitivo è caratterizzato dalla necessita’ di proporre soluzioni innovative nell’ottica del miglioramento sia dei prodotti che dei processi di produzione interni alle aziende; la rapidita’ dei cambiamenti e le nuove esigenze del mercato hanno indotto le imprese ad adottare sistemi sempre piu’ flessibili, integrati e con elevate capacita’ di adattamento degli stessi impianti di produzione. Gli sforzi per le imprese nello scenario futuro mirano a concentrarsi sulla realizzazione di una produzione industriale in grado di sfruttare le tecnologie informatiche e telematiche, capaci di produrre beni “su misura” in tempo reale, ponendo un’attenzione particolare a nuove forme di gestione fondate su unita’ produttive “micronizzate” e modulari. Per arrivare a comprendere gli strumenti gestionali necessari sia per realizzare le nuove scelte tecnologiche di base, sia per soddisfare necessita’ sempre piu’ ampie, diversificate e variabili, è necessario evidenziare lo studio di tutti quegli

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Teresa Nugnes Contatta »

Composta da 197 pagine.

 

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Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.