Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studio Esi-Ms di dinamiche conformazionali metanolo-indotte di proteine adibite al trasporto di retinolo e acido retinoico (CrbpI, CrbpII e Crabp) mediante scambio idrogeno e deuterio

Nella presente Tesi sono state evidenziate le potenzialità della tecnica Esi-MS accoppiate a misure di scambio idrogeno-deuterio, come strumento di studio di dinamiche conformazionali di proteine CRBPI,CRBPII e CRABP deputate al trasporto di retinoidi, in presenza di quantità variabili di agente denaturante metanolo, ai fini di simulare l'abbassamento della costante dielettrica che si verifica in prossimità delle membrane cellulari. Tale comportamento è stato poi confrontato con la proteina globulare olo-mioglobina. Si sono monitorate per mezzo della tecnica Esi-MS l'andamento delle distribuzioni di carica(m/z) al variare delle percentuali di agente denaturante non deuterato e deuterato non compaiono picchi relativi a perdita di struttura terziaria, dal numero di atomi di idrogeno scambiati si è notato come almeno nella prima ora monitorata concentrazioni crescenti di metanolo comportano una diminuzione del numero di idrogeni scambiabili.Tale fenomeno porta a supporre che l'aggiunta di agente denaturante favorisca la formazione di conformazioni più protette dallo scambio rispetto a quelle native; ciò nonostante...

Mostra/Nascondi contenuto.
________________________________________________________________Introduzione ______________________________________________________________________ 2 I retinoidi comprendono una famiglia di composti naturali e derivati sintetici a carattere lipofilo, estremamente sensibili alla luce, all’ossigeno e alle alte temperature. Questa classe di composti presente in gran parte in forma esterificata a livello di diversi tessuti esercita nell’organismo molteplici funzioni. Il retinolo (vitamina A) è un alcol primario dotato di una catena isoprenica e di un anello trimetilcicloesenico (Figura 1). A causa delle possibili configurazioni cis-trans della catena laterale intorno al doppio legame, esiste come miscela di stereoisomeri. Tra tutti i derivati conosciuti, l’all-trans retinolo e i suoi rispettivi metaboliti, il retinale e l’acido all-trans retinoico sono quelli che presentano in vivo la maggior attività biologica. La vitamina A riveste un ruolo essenziale nel funzionamento della retina, quale precursore dei pigmenti visivi. La ricezione della luce avviene attraverso l’interazione di due cellule specializzate della retina: i coni e i bastoncelli. Il ciclo visivo prevede l’ossidazione dell’11-cis retinolo a 11-cis retinale, che si combina ad una proteina, l’opsina, per formare la rodopsina. L’assorbimento della luce da parte dell’11-cis retinale che funge da gruppo cromoforo attaccato alla proteina recettoriale (rodopsina) localizzata nelle membrane dei bastoncelli fa iniziare il ciclo visivo. In seguito all’assorbimento di un fotone di luce la fotodecomposizione della rodopsina porta all’isomerizzazione dell’11-cis retinale alla specie all-trans e alla dissociazione della molecola di opsina >1 ≅ (Figura 2). Figura 1. Formule di struttura di alcuni retinoidi biologicamente attivi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Sarah Del Maestro Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1218 click dal 07/07/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.