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Implicazioni e problemi connessi all'adozione del concetto di complessità

Analisi del concetto di complessità e del concetto di caos in relazione alla teoria dei sistemi e all'analisi sociologica.

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Introduzione Con questo lavoro ho cercato di effettuare un’ analisi del concetto di complessità, applicato allo studio delle scienze sociali, nei suoi aspetti più peculiari quali la presenza di un elevatissimo numero di variabili, di relazioni e retroazioni, di interdipendenze, cercando di circoscrivere le sue caratteristiche fondamentali. Ho individuato gli sviluppi a cui conduce, da un punto di vista epistemologico, l’adozione del paradigma della complessità nelle scienze sociali. Quest’ ultima si configura sempre più come una componente essenziale nel processo di acquisizione di conoscenze. La scienza e l’epistemologia sembrano sempre più orientate a liberare il loro cammino da errori attraverso revisioni, studi e analisi condotti in modo da superare anche la problematica relativa all’osservazione. (Popper, Lakatos, Ardigò, Geymonat). Gli studi e le analisi diventano legati alla presenza dell’osservatore nell’ osservazione. Si sta inoltre attuando un cambiamento delle categorie classiche di analisi, dove è stato modificato il concetto di causalità, passando da una causalità lineare ad una causalità circolare. La complessità ha evidenziato (nel senso che ha indotto a prendere in considerazione) i lati oscuri delle nostre conoscenze, quegli aspetti considerati marginali che possono invece avere potenzialità insospettabili. La complessità può sembrare un ritorno all’incertezza, alla difficoltà di fare previsioni ma in realtà introduce in molteplici settori di ricerca una linea d’indagine innovativa che si qualifica più articolata, in quanto tenta di riuscire a cogliere nel loro significato gli elementi apparsi accidentali. Sembra farsi più forte l’esigenza di un tipo di analisi che si articoli su più punti di vista in modo da essere più esaustiva. In base a questa linea d’indagine mi sembra che un’ analisi socio-sistemica in senso luhmanniano, in cui il sistema consente mediante anonimi processi automatici la selezione delle sfide dell’ambiente, risulti troppo restrittiva, in quanto nel considerare la globalità del sistema si finisce per trascurare le individualità’ e la loro possibilità di apportare cambiamenti al sistema, sia come forma di reazione all’anomia indotta da questo sia come processo di soluzione a sfide dell’ambiente.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Fabrizio Brascugli Contatta »

Composta da 41 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1753 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.