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Gli effetti dell'immigrazione sulle entrate e spese pubbliche con particolare riferimento alla regione Valle d'Aosta

L'inizio di alcune importanti conseguenze dell'immigrazione internazionale sugli equilibri economici del paese di accoglienza, ha portato la letteratura specializzata a rivolgere particolare attenzione allo studio degli effetti generati dalla presenza di immigrati sul mercato del lavoro e all'analisi della loro partecipazione al sistema della sicurezza sociale.
Il presente lavoro nella sua parte iniziale, articolata nei primi due capitoli, ha la finalità di offrire un quadro generale di riferimento sull'attuale situazione del fenomeno, a livello globale ed europeo, di procedere alla descrizione delle principali cause che generano l'immigrazione, e di trattare i più recenti orientamenti sul tema della capacità degli immigrati a contribuire al finanziamento delle prestazioni loro erogate all'interno dei programmi di sicurezza sociale e sul tema dell'evoluzione dei loro guadagni all'interno dell'economia che li riceve.
La seconda parte del lavoro ha invece l'obbiettivo di offrire uno strumento di analisi socioeconomica del fenomeno dell'immigrazione extracomunitaria in Italia, con uno specifico riferimento al contesto territoriale della regione Valle d'Aosta.
Si studieranno le serie storiche sui permessi di soggiorno per conoscere l'evoluzione della presenza legale extracomunitaria, i dati sugli avviamenti al lavoro per capire l'entità della richiesta di manodopera straniera da parte della nostra economia, e le elaborazioni sulle rimesse degli immigrati per avere una migliore visione del loro grado di integrazione economica.
I benefici economici che gli extracomunitari apportano allo Stato e agli altri Enti Pubblici, saranno calcolati stimando le entrate generate dal pagamento delle imposte (Irpef ed Iva, trascurando le altre per le difficoltà di offrirne una stima in qualche modo attendibile) e dal versamento dei contributi sociali.
I costi per il settore pubblico generati dall'immigrazione riguarderanno le prestazioni sociali offerte gratuitamente o con il pagamento di una tassa insignificante, ed in particolare l'istruzione e la sanità, tralasciando l'analisi di servizi indivisibili tipo parchi, strade, sicurezza, giustizia e così via, di cui anche gli immigrati godono ma per i quali non è possibile procedere ad una adeguata stima economica.
Questo lavoro si conclude con la valutazione riassuntiva dell'impatto dell'immigrazione extracomunitaria sui conti pubblici della regione Valle d'Aosta, mediante la costruzione di un bilancio dell'immigrato regolarmente soggiornante per tutti gli anni che vanno dal 1991 al 1999.
I dati utilizzati per la realizzazione di questo studio sono tratti in primo luogo dalle banche dati del Ministero dell'Interno, Ministero del Lavoro, Ministero della Sanità, Ministero dell'Istruzione e dagli archivi dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale e dagli archivi dell'ISTAT, integrati da elaborazioni realizzate da associazioni e fondazioni quali Caritas ed ISMU.

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- Preview - I Le ragioni che muovono l’immigrazione internazionale si possono ricercare principalmente in tre fattori: A) le rilevanti differenze tra il tenore di vita sperimentato nel paese di origine e quello atteso nei paesi in cui si intende emigrare; B) le condizioni attese sui mercati del lavoro nei paesi di arrivo; C) la situazione demografica e le sue prospettive nell’immediato futuro. Per quanto concerne il tenore di vita, questo deve essere visto sia nella differenza reddituale e sia nella possibilità di perseguire i vari aspetti delle condizioni di vita (salute, sicurezza , istruzione, etc.) associati al maggior reddito da lavoro ottenibile, con la differenza che se la permanenza è temporanea, è necessario considerare il peso che il maggior reddito conseguito ( e parzialmente risparmiato) ha nell’assicurare aspetti rilevanti delle condizioni di vita del lavoratore emigrante, per sé e per la sua famiglia, al rientro nel paese di origine; mentre se l’emigrazione tende ad essere permanente, più che il maggior reddito immediatamente perseguibile, assumono rilievo le prospettive di guadagno nella ulteriore vita lavorativa e le condizioni di vita assicurabili non soltanto grazie all’impiego del reddito all’emigrante e ai suoi familiari. Con riguardo alle condizioni dei mercati di lavoro nei paesi di arrivo, è la presenza di una domanda di lavoro alla ricerca di offerta altrimenti non reperibile e/o di una domanda particolarmente attraente a sollecitare in misura rilevante i lavoratori ad emigrare verso paesi con un sistema produttivo in sviluppo ed articolato in modo da presentare possibili crescenti carenze di offerta di lavoro in specifici segmenti di mercato settoriali, locali, professionali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Grammaroli Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5228 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.