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Problemi e prospettive della disciplina delle banche popolari

La tesi ha lo scopo di esaminare le particolarità della forma giuridica delle banche cooperative a responsabilità limitata. In vista di eventuali modifiche legislative, ho cercato di rappresentare quale potrebbe essere l'impatto della possibile trasformazione, sul sistema bancario e su quello economico.

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4 INTRODUZIONE Le banche popolari costituiscono un fenomeno del tutto particolare all’interno dell’organizzazione cooperativa e del sistema bancario italiano. Le sovrapposizioni legislative e l’articolazione normativa ascrivono il fenomeno cooperativo tra quelli più controversi e ricchi di dibattito. La multiforme espressione della cooperazione nelle attività economiche non consente di tracciarne un profilo unitario che va individuato quindi, volta per volta, nello specifico della realtà produttiva e del substrato sociologico. Ciò vale, evidentemente, anche per il contenuto mutualistico di ogni singola impresa cooperativa che si esplicita te- nendo conto della natura stessa dell’attività esercitata e della struttura della compagine sociale 1 . Le banche popolari hanno vissuto e vivono questa difficoltà di collocazione trovandosi in una zona border line tra cooperazione e capitalismo tecnocratico. Infatti l’assenza di un capitale di comando e parimenti la mancanza di una specifica caratterizzazione ideologica di mutualità rendono le banche popolari molto vicine al modello delle public companies la cui leadership viene ricoperta da soggetti che sono in grado di garantire le migliori performance di dividendo e, contestual- mente, le migliori condizioni per gli azionisti, siano essi utenti di servizi o semplici percettori di dividendi. Mentre il primo scopo perseguito dalle banche popolari (utili da distribuire ai soci) è chiaramente un fine di speculazione privata, specie se massimizzato, il secondo (condizioni e opportunità per gli azionisti) è ascrivibile alla filosofia cooperativistica del ristorno e della opportunità. Opportunità che in questo caso non è quella di ottenere una occupazione, oggetto precipuo nelle cooperative di lavoro, ma un servizio, il credito appunto, che assai spesso può diventare strumento obbligato per un inserimento nel mondo imprenditoriale, risultando quindi indirettamente una possibilità di lavoro, ancorché imprenditoriale. 1 Bassi, Le società cooperative, Torino, Utet, 1995.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Carolina Deandrea Contatta »

Composta da 148 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.